Lega Nord e Va pensiero
Se è vero che Zaia ha fatto suonare il Va Pensiero invece dell’Inno di Mameli durante l’inaugurazione di una scuola, allora la piccola scuola di Vedelago nel trevigiano appenderà la foto di (continua…)
Se è vero che Zaia ha fatto suonare il Va Pensiero invece dell’Inno di Mameli durante l’inaugurazione di una scuola, allora la piccola scuola di Vedelago nel trevigiano appenderà la foto di (continua…)
Come al solito, come per tutte le legislature o i cambi di presidenza è scattato il toto assessori in Veneto come per le altre regioni fresche di elezioni. In quest’ultimo caso non era prevista la valanga di voti alla Lega Nord e quindi gli accordi per la “spartizione” delle poltrone da assessore sono da rivedere.
La procedura delle fette di torta è la solita italianata. Invece di scegliere degli assessori più competenti sul 100% della platea, si va a spartire assessorati e dirigenze in proporzione alla vittoria politica. Un danno sia al cittadino che all’elettore.
A prescindere dal fatto che incarichi di rilievo andrebbero assegnati a persone qualificate, se la sanità dovesse andare alla Lega Nord, ma tra i candidati PDL ci fosse un candidato più qualificato? Un perfetto esempio di pessima politica.
La vogliamo definire una prassi istituzionale? Un modo per equilibrare le forze in campo? No, una vergogna (destra o sinistra non importa).
Anche questa mattina, guardando un programma Rai sull’agricoltura italiana, mi sono dovuto pippare un altro Ministro. Sta volta è toccata al leghista Luca Zaia ovviamente. Esclusi interventi d’informazione pubblica, casi di emergenza, questioni politiche particolari, ogni volta che un rappresentante del governo finisce in TV è propaganda bella e buona. Da un po’ di tempo a questa parte la cosa succede sempre più spesso. Situazione irritante.