Mai vista la neve a Vicenza?
Pare di no. Ha nevicato per due giorni e la maggior parte delle strade e dei marciapiedi della città sono ancora sporchi ovvero ghiacciati. Ieri sera ero in giro con la macchina e nevicava abbondantemente. Ho attraversato mezza Vicenza, ma di spartineve nemmeno l’ombra, anzi no, ne ho visto uno: una ruspa che procedeva a passo d’uomo. Mi sembra impossibile che in circostanze così eccezionali non siano stati presi provvedimenti d’urgenza. Entro stasera ci sarà tanto di quel ghiaccio che i vicentini non se lo scorderanno più! Pazzesco.
Non parliamo delle Ferrovie dello Stato, che in questo periodo spendono milioni per promuovere l’Alta Velocità. Sabato scorso stavo tornando da Roma in treno (cacchio) ed ho assistito ad un pessimo esempio di gestione delle emergenze.
Smonto dall’Eurostar a Padova e trovo una fila chilometrica di persone alla biglietteria (solo 4 sportelli aperti), niente personale d’assistenza, il tabellone delle partenze fermo ai treni di mezzogiorno (erano quasi le 14) ed il panico che dilagava tra i viaggiatori. Non ci credo che un po’ di neve non sia stata prevista dai piani di emergenza. Non è possibile eppure…
Alla fine ho preso il primo treno per Vicenza, dove la situazione non era migliore.
Ho scattato questa foto pochi giorni fa in Contrà Pianicoli a Vicenza. Una strada nel pieno centro storico della città del Palladio in queste condizioni da mesi. Mi pare davvero assurdo.
Vi giuro che questa foto è autentica. Scattata da un’amica, qui a Vicenza, ai vicini di casa cinesi. Oltre a stendere i polli dalla finestra, lo hanno fatto pure in giardino al posto dei panni. Alla faccia dell’aviaria.
Ero al telefono tutto preso in una rapida conversazione e poi… Le pareti hanno cominciato a muoversi. Dall’altra parte della cornetta: “…Oddio, trema tutto”. Io: “Cacchio, il terremoto!”. Nel frattempo mi sbuca in ufficio una collega mezza sconvolta “Ma è il terremoto?!?”. In cinque minuti ci hanno evacuato dall’ufficio. Tutti in strada ancora un po’ increduli. Mi è venuto in mente questo video dei Korn:
Roma è sotto l’acqua, il resto d’Italia non è messo tanto meglio. Qui a Vicenza il Bacchiglione sembra molto incazzato, della serie: “Adesso esco da sto letto e faccio un casino!”. Aiuto, che succede? Intanto
Oggi ne faccio 29 e quindi vi sparo un post tutto mio, anzi dei
Passeggiando per Corso Palladio a Vicenza, l’altra sera qualcosa andava a fuoco. Un cestino di metallo sembrava una stufa a legna. Mah… Che spasso (??). Qual era il messaggio? Sfasciamo tutto perchè siamo contro? Beh, In Flames: “
In attesa di raccontarvi quanto ho visto sabato scorso a Bolzano (Sonic Youth), vi racconto il batterista dei miei cari
Ad alcuni sfortunati non farà per niente ridere, ma io la trovo una cosa piuttosto ironica. Quel piccolo adesivo arancione posto sul marciapiede significa: “Caro cittadino, siccome la tua macchina era in grave contravvenzione, te l’abbiamo portata via. Per venire a riprenderla dovrai spendere un sacco di soldi, così impari“. Passeggiando per Vicenza, la cosa non poteva lasciarmi indifferente, visto il mio pessimo rapporto con qualsiasi polizia municipale. Con l’occasione ringrazio l’amministrazione patavina per l’euro e settanta di parcheggio …All’ora. Non venite a raccontarmi che sono incentivi per non usar la macchina. Concludo, come sempre, con la musica e vi consiglio questo video di Wyclef Jean: “
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