Alla faccia della perla
Avevo sentito dire che Rapallo era la perla della Liguria. Vi posso confermare che è qualcosa di molto distante dal concetto di perla. Una città trasandata, le strade sporche, non si trova parcheggio a morire, c’è un traffico pesante ovunque e gli accessi al mare sono blindati. Se vuoi farti il bagno al di là dei cancelli devi pagare, mentre le “spiaggie” libere sono dei buchi scomodi da raggiungere e dove la gente è spesso ammassata. Una vergogna. Per prendere un po’ di Sole su un pezzo di scoglio, senza dover spendere altri soldi, bisogna camminare parecchio. Altro nervoso ce lo ha regalato il parcheggio: praticamente impossibile trovarne uno. Una sera abbiamo girato a vuoto mezz’ora tra i palazzi; nemmeno un’alternativa a pagamento. Alla fine per sbaglio abbiam lasciato la macchina in divieto. Il mattino dopo la sorpresa ammontava a 36 euro, ma il bello è che la sanzione l’abbiam dovuta pagare… CON UN VAGLIA POSTALE. Grazie alla modernità del comando locale, abbiam regalato anche alle poste altri 6 maledetti euro. Pertanto dedico con piacere e fastidio questa simpatica canzone all’amministrazione di Rapallo, ringraziandola di mantenere in condizioni sorprendenti un posto che potrebbe essere davvero un incanto e non solo per pochi. Firestarter, Prodigy. (A breve qualche foto…).
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