Il razzismo sfacciato ed ipocrita
Oggi mi è capitato di ascoltare su Radio 24 alcune affermazioni del più sfrontato dei leghisti, l’eurodeputato Mario Borghezio.
Alla domanda “ma lei cosa ne pensa del KKK?”, Borghezio ha risposto che durante il periodo di Carnevale non sarebbe male vedere per le strade persone incappucciate da Ku Klux Klan, tanto per spaventare chi non rispetta le nostre leggi (gli immigrati clandestini)…
Purtroppo in questo periodo si parla tanto (solo) di Berlusconi, di questo 75enne iperattivo che si diverte e sfrutta le debolezze di minorenni e ragazzine, ma si trascura il fatto che gran parte della maggioranza è in mano a dei personaggi che mettono i brividi e conquistano voti lavorandosi per bene le paure della gente.
La deriva razzista della Lega Nord, cammuffata dalla solita solfa della difesa di una storia tutta inventata da loro, dalla lotta alla criminalità e dall’ansia di essere invasi ed altre idiozie, da voce a persone come Borghezio (vi consiglio di dare una letta alla sua biografia) che con affermazioni come questa o le tante altre che spara regolarmente, disprezzano la vita, disprezzano la civiltà che vorrebbero difendere, disprezzano la cultura dell’accoglienza e della diversità che da sempre caratterizza l’Italia, anche quella del Nord.
Speriamo le cose cambino davvero, intanto a questo link una sintesi interessante di ciò che rappresenta la Lega Nord.
PS: sempre molto coerenti e significativi gli slogan dei manifesti, in questo caso “Abbiamo fermato l’invasione”, si l’invasione di gente disperata che ha lasciato la propria terra, la propria famiglia, magari ha attraversato il deserto, soltanto con una cosa nella mente e nel cuore… La speranza.
Non mi piace parlare di politica, non in Little Mary Street. Preferisco scrivere di musica. Questa volta però, farò un’eccezzione. Premetto che non tollero, come è ovvio, chi sfrutta e picchia i bambini, chi ruba nelle case, chi delinque in generale, chi entra in Italia senza una regola e in qualche modo mi sta bene utilizzare le forze militari a supporto di quelle dell’ordine. Passiamo ora a quello che mi sembra stia succedendo a questa bizzarra Italia di folclore. Oggi finalmente i
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