Il tour delle poltrone in regione Veneto
Come al solito, come per tutte le legislature o i cambi di presidenza è scattato il toto assessori in Veneto come per le altre regioni fresche di elezioni. In quest’ultimo caso non era prevista la valanga di voti alla Lega Nord e quindi gli accordi per la “spartizione” delle poltrone da assessore sono da rivedere.
La procedura delle fette di torta è la solita italianata. Invece di scegliere degli assessori più competenti sul 100% della platea, si va a spartire assessorati e dirigenze in proporzione alla vittoria politica. Un danno sia al cittadino che all’elettore.
A prescindere dal fatto che incarichi di rilievo andrebbero assegnati a persone qualificate, se la sanità dovesse andare alla Lega Nord, ma tra i candidati PDL ci fosse un candidato più qualificato? Un perfetto esempio di pessima politica.
La vogliamo definire una prassi istituzionale? Un modo per equilibrare le forze in campo? No, una vergogna (destra o sinistra non importa).
Come mai ad ogni elezione si ripete il solito teatrino dei pronostici in cui sembra che vincano tutti e che tutti siano andati alla grande? Perché?
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