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27 mag

Ipotetica conversazione tra Silvio ed Obama, poi Medvedev

S: “Uè Oba, sempre bello abbronzato tu, eh! Senti, non farti convincere da quei quattro giornalisti di sinistra, in Italia ce l’han tutti con me, oh, na dittatura di giudici comunisti. Un disastro. Non mi lascian lavorare. Pazzesco”.

O: “…..” (What the fuck…).

S: “Ok my friend, alla prossima. Oh, ti aspetto sempre nel mio villone, eh… Di quelle fighe, vedrai”.

O: “….” (Wha?).

— (1 giorno dopo) —

S: “Pssst, pssst, uè sono io! Oh, come butta su per di là. Sempre col pellicciotto?”

M: “….” (…..).

S: “L’ho detto ieri ad Obi e volevo dirlo anche a te che sei leader di un altro stato con la grana. Oh, qui in Italia mica mi consenton di lavorare, eh. Decine e decine di processi tra le balle e appena mi concedo una figa, un caaasiiiino. Ah, salutamil il Puti”.

M: “.”

23 lug

Obama riforma la sanità. Gli mandiamo Brunetta?

It IS boring...Barak Obama annuncia la riforma del sistema sanitario degli Stati Uniti entro il 2009: “la riforma della sanità è essenziale per il salvataggio della economia: senza questa riforma si rischia di sbancare il bilancio federale” (Ansa).

Caro Obama,

ho saputo che hai intenzione di proporre una grande riforma del sistema sanitario del tuo Paese. Ho capito anche che hai fretta di farlo entro il 2009, visto che 47 milioni di americano sono privi di assicurazione sanitaria. A questo proposito ho pensato che potremmo mandarti il nostro ministro Brunetta che ti gira come un calzino mezza amministrazione? D’accordo? Ti fa vedere lui la sua versione di “yes we can”.

Fammi sapere

Matteo

Postsong: The Editors – Smokers outside the hospital doors

28 nov

Da Silvio a Barack con simpatia

Oh, fantastica… Caro Barack, la presente per fare chiarezza sulla indegna campagna di disinformazione che la stampa comunista, come sai maggioritaria nel mio paese, ma ancora per poco, ha scatenato ai miei e ai tuoi danni. Quando ho dichiarato che ti considero abbronzato, volevo farti un complimento. Come ha detto il ministro Rotondi, che certo conoscerai, si trattava di sagace autoironia: quanto mi piacerebbe avere, infatti, il tuo bel colorito. Senza dover ricorrere al cerone. E la tua età. Senza dover ricorrere a Scapagnini. E la tua altezza. Senza dover ricorrere ai trampoli. Chiedilo anche ai miei domestici filippini, se non ti fidi: io non sono razzista. Per me i negri sono proprio come le persone. E sono lieto della tua elezione, perché in questa fase di recessione serviva proprio qualcuno col ritmo nel sangue in grado di cambiare la musica all’economia mondiale. Inoltre sono certo che tu sconfiggerai il terrorismo, e che convincerai tuo fratello Obama Bin Laden a consegnarsi quanto prima. Insomma, credo, amici come prima. Spero apprezzerai il regalo che accompagna questo messaggio e ti sarà certamente utile nel freddo e nevoso inverno di Washington. E’ per la tua macchina. Catene. Ti ricorderanno i tuoi avi. Ahahahahaha.Ciao negher! Tuo, Silvio. Shabazz the disciple, Brooklyn niggas.

06 nov

Who’s the idiot now?

Bene, bene, insomma c’è un tipo abbronzato a capo di mezzo mondo. Oh, lo ha detto Silvio a Mosca. Si, si, Berlusconi lo ha dichiarato in conferenza stampa a fianco di Dmitri Medvedev, presidente della Russia. Qualcosa tipo: “andrete d’accordo con Obama, è giovane, bello e abbronzato“. Ovviamente in Italia sono esplose le polemiche, ma l’opposizione è così indietro in comunicazione, che purtroppo ci casca sempre e fa il gioco di Sir Mediaset. Voglio la versione italiana di questa canzone firmata Green Day: American Idiot. L’immagine fichissima arriva dal Giappone (dove esiste una città che si chiama Obama, i cui abitanti ci hanno dato dentro con il merchandising).

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