Lega Nord e Va pensiero
Se è vero che Zaia ha fatto suonare il Va Pensiero invece dell’Inno di Mameli durante l’inaugurazione di una scuola, allora la piccola scuola di Vedelago nel trevigiano appenderà la foto di (continua…)
Se è vero che Zaia ha fatto suonare il Va Pensiero invece dell’Inno di Mameli durante l’inaugurazione di una scuola, allora la piccola scuola di Vedelago nel trevigiano appenderà la foto di (continua…)
Povero Giorgio Napolitano, quanto imbarazzo a dover ricordare al Governo di preparare per tempo le celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia. Oltre alle stravaganze del presidente del consiglio, le manie di onnipotenza leghiste e l’inesistenza della sinistra, il Presidente della Repubblica deve fare la maestrina di turno facendo presente i “tempi stretti” per i festeggiamenti di un evento così importante. Risposta della Lega Nord “c’è crisi, non è periodo di festeggiare“. Banalità da bar e incomprensione del senso dello Stato. La forza di una nazione è data anche dall’unità… Anche gli italiani potrebbero avere il loro “yes we can”, magari sarebbe un “sepoffà” oppure un “ghe la femo”, ma l’intenzione non cambierebbe: dare fiducia.
Songpost: POD – Youth of the Nation
Era proprio lì, di fronte a me. Salutava. Il buon Giorgio Napolitano mi è passato sotto l’agenzia in corso Palladio a Vicenza. Dopo aver rimediato una bandiera dai “No dal Molin” e aver dato un’occhiata alla mostra sui 500 anni del grande Architetto, the President è rimontato sulla Lancia blindata, scortato da decine di agenti (tipo sentinelle di matrix). Presidente, come vanno le cose… In Italia?