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04 feb

Il viaggio continua… Brant Bjork

No, non centra nulla con la grande Bjork d’Islanda. Brant Bjork, come ho scritto nel post precedente, era il batterista dei Kyuss e “Born to rock” è uno dei suoi lavori da solista. Il video rappresenta molto il suo stile di vita e richiama un certo periodo del passato, dove la gente indossava fiori, bandane e fumava molto. La musica, nonostante le apparenze è molto rilassante e… Almeno per quanto mi riguarda, fa viaggiare, fa pensare. Già, a che vi fa pensare?

16 gen

Nine

Damien Rice, irlandese romantico e con un acustica che lascia senza fiato. Un cd “9″ che esprime tanta malinconia, ma conforto allo stesso tempo. La forza di una voce che grida quello che sente, a prescindere da quello che dice. Questo post è dedicato all’unica persona che mi conosce veramente, l’unica che sa chi sono e che mi capisce. 9 crimes.

05 gen

Pop e Sud America

Il buon vecchio brother mi ha suggerito una bella canzoncina di un gruppo uruguayano di Montevideo che si chiama “El cuarteto de nos”. Il video, i colori, le sequenze sono molto interessanti e la melodia è semplice, facile da ricordare: Ya no sé qué hacer conmigo. Visto che ci sono vi passo pure il sito internet che è simpatico http://www.cuartetodenos.com.uy/.Mi sa che cercherò il loro album. Voi?

22 dic

Molto più di una canzone

Quando si dice che dietro alle canzoni c’è molto di più di semplici note, emozioni e sentimenti, non è mai detto a caso. In Lateralus dei Tool (mia band prediletta) potrete scoprire fino a che punto un musicista, un artista può arrivare nel trasmettere quello che sente. Anche se il genere non sarà il vostro preferito, mi raccomando, guardate il video fino alla fine. Per concludere il tutto e rilassarvi un po’, vi consiglio poi questa versione. Fatemi capire che ne pensate…

04 dic

Spazio ai cantautori

L’altra sera, qui a Vicenza, sono andato a vedere un bel concertino con alcuni amici. Sul palco c’era Luca Bassanese. Una voce che fa pensare… Normalmente non adoro i cantautori, non so bene perchè ma mi annoiano, però in questo caso credo sia tutto da scoprire. Buon ascolto…

29 nov

Musica intensa: Mad At Gravity

Direttamente dalla California del Sud: Mad At Gravity con “Walk away“. Un pezzo romantico, aggressivo, uno di quelli che ti fa chiudere gli occhi. Ok, sono abituato a un certo tipo di chitarre e forse a me loro non sembrano troppo heavy, però… Vi prego di ascoltare la voce di J.Lynn Johnston, che più o meno ha spiegato così il nome del gruppo: “It has so many applications, gravity being an inexplicable force. We can measure it, and we can test its effects. It’s the power that holds matter together. Every object has its own gravity, whether it’s a human body, a planet, or just a little rock on the ground. Yet nobody has figured out what it is or how it works. So, for many reasons, we all gravitated toward it”. Intanto mando un bacio alla persona che me li ha fatti conoscere.

27 nov

Radio Nowhere

Non ho mai apprezzato il Boss, non mi sono mai interessato, ma questa… Questa canzone è straordinaria. Un invito a viaggiare… Che colgo volentieri.

Radio Nowhere

I was tryin’ to find my way home
But all I heard was a drone
Bouncing off a satellite
Crushin’ the last lone American night
This is radio nowhere, is there anybody alive out there?
This is radio nowhere, is there anybody alive out there?

I was spinnin’ ’round a dead dial
Just another lost number in a file
Dancin’ down a dark hole
Just searchin’ for a world with some soul

This is radio nowhere, is there anybody alive out there?
This is radio nowhere, is there anybody alive out there?
Is there anybody alive out there?

I just want to hear some rhythm
I just want to hear some rhythm
I just want to hear some rhythm
I just want to hear some rhythm

I want a thousand guitars
I want pounding drums
I want a million different voices speaking in tongues

This is radio nowhere, is there anybody alive out there?
This is radio nowhere, is there anybody alive out there?
Is there anybody alive out there?

I was driving through the misty rain
Searchin’ for a mystery train
Boppin’ through the wild blue
Tryin’ to make a connection to you

This is radio nowhere, is there anybody alive out there?
This is radio nowhere, is there anybody alive out there?
Is there anybody alive out there?

I just want to feel some rhythm
I just want to feel some rhythm
I just want to feel your rhythm
I just want to feel your rhythm

I just want to feel your rhythm
I just want to feel your rhythm
I just want to feel your rhythm
I just want to feel your rhythm

22 nov

A questo punto… P.O.D.

Vi presento un album a cui tengo molto: The Fundamental Elements of Southtown. Proprio Southtown è stata la prima cover che ho cantato in un gruppo, quindi non la scorderò mai. Loro sono i P.O.D., band new-metal americana piazzata nella corrente del rock cosiddetto cristiano (che a dirlo sembra una bestemmia). Ve ne accorgerete dai testi. Tra l’altro P.O.D. singnifica: Payable On Death… Robe da States.

20 nov

E continuiamone a parlare: Anberlin

Ecco un altro gruppetto niente male. Non ricordo dove li ho tirati fuori, però li ascolto volentieri. Tanta melodia e chitarre che fanno saltare. La voce è forse la cosa più gradevole. Cercateli e non rimarrete delusi.

18 nov

Parliamo di musica: Armor For Sleep

Vediamo se qualcuno ha mai sentito parlare degli Armor For Sleep. Nessuno? Mi è capitato tra le mani un loro cd: “What to do when you are dead”. Tranquilli, niente di gutturale, trash o roba sanguinaria. Ve li raccomando.

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