Il lento scorrere del tempo

Sono appena tornato dal Comelico, una zona sperduta nell’alto bellunese (si, più o meno la parte che vuole scappare in Alto Adige). Da lì, vedevo il Peralba, il monte da cui nasce il Piave. In questo paesino di montagna si parla del tempo, di funghi e si rimpiange il passato. Ogni giorno, tra il silenzio dei boschi circostanti, si guarda il cielo e si azzardano previsioni, sperando in un raggio di sole. Se fa freddo, si accende il fuoco, anche ad agosto. Se fa caldo, si approfitta del bel tempo per fare la legna o qualche altro lavoretto. La domenica si va in chiesa e le assenze non passano inosservate. La quiete, la pace, l’aria fresca e l’acqua che scorre ovunque vivono lì. Loro che sono eterni, secondo me, fanno gli stessi discorsi.
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