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09 feb

Nightwish: genere?

Non so bene a che genere appartengano, c’è chi lo chiama symphonic metal, ad ogni modo le sonorità hanno un che di celtico. La dolce vocina di Anette Olzon dei finlandesi “Nightwish“, che possiamo collocare tra i “The Corrs” e gli “Evanescence”, sarà possibile ascoltarla il 30 marzo al Palabam di Mantova ed il 31 a Pordenone. Intanto un’anticipazione con Amaranth. Qualcuno ci va?

05 feb

Heavy cover degli U2

Ok, bando a frutta, verdura e polli strani. Torno a proporvi qualche pezzo. I Sepultura sono una storica band heavy metal brasiliana e molte delle loro canzoni sono davvero troppo anche per me. In questo caso i simpatici ed inquietanti metallari hanno deciso di interpretare “Bullet the blue sky” degli U2. Notare la differenza di… Tonalità. “Bullet the blue sky“.

02 nov

Planet Bhima on stage

Il Frenetica Rock Cafè si trova in una piccola frazione di Brendola, nel vicentino. Il gestore è uno che di musica se ne intende, la sua passione si vede dalle pareti zeppe di autografi e dalla quantità di reperti sparsi per il locale. I Planet Bhima comunque sul palco se la sono spassata, speriamo anche il pubblico… See you next time.

25 ott

Post in tour: Metallica, ultima fermata

Last post for Metallica with The Memory Remains. Quasi trent’anni di carriera non si possono riassumere in poche righe, ma io ci ho provato. Una nota triste nella storia di questo gruppo è la drammatica scomparsa del bassista Cliff Burton. Il 27 settembre del 1986, in un tour europeo, il bus della band si ribaltò lungo una strada ghiacciata. Accadde a Ljungby in Svezia. Sbalzato fuori da un finestrino, il povero Burton venne schiacciato dallo stesso autobus, sotto gli occhi increduli dei suoi compagni. Fu un evento che segno l’inizio di una lunga crisi del gruppo. Decisi a ricominciare, anche in memoria di Cliff, iniziarono la ricerca di un bassista. Tra gli scartati troviamo il nome del formidabile Les Claypool… Colui che un giorno sarà il frontman dei Primus! Fu la volta di Jason Newsted che nel 2001 fondo gli Echobrain e lasciò il posto a Trujillo. Qualche anno fa ho visto i Metallica a Padova, di spalla c’erano gli Slipknot ed i Lost Prophets. Gran bel concerto.

20 ott

Post in tour: Metallica, quasi un film

Da circa un anno e mezzo Little Mary Street è il luogo in cui si incrociano musica, storie e vita quotidiana. Oggi ho deciso di partire in tour. Cioè? Una serie di approfondimenti dedicati ad una singola band, per conoscerla meglio, per capirne insieme la storia ed i pezzi migliori. Vista la mia indole, direi di partire con i Metallica, che hanno alle spalle una storia molto interessante. Los Angeles, 1981. Da allora continuano a fare dell’ottimo metal, tanto da aver venduto qualcosa come 100 milioni di dischi in tutto il mondo, una vera e propria istituzione. Dopo svariati e tristi cambi, che vi racconterò in altri post, la formazione dei Metallica è oggi composta da James Hetfield, Lars Ulrich (i fondatori), Kirk Hammett e l’ultimo arrivato Robert Trujillo. Veniamo alla canzone. Non partirò dai classici (troppo banale), anzi vi consiglio questo video, che è praticamente un cortometraggio. Ok, sempre americani sono, in più metallari d’eccellenza, ma il pezzo ha un significato importante, legato al male che ci affligge e ci perseguita da secoli: la guerra. Tutta vostra: The day that never comes, Metallica.

29 apr

Ho fatto un casino

Perchè diavolo sono andato a toccare l’account del mio dominio? Perchè? Perchè uno va a metter le mani dove non deve? Uffa, come avrete notato mi era sparito tutto per qualche giorno. Ansia. Ringraziamenti vivissimi al caro ingegner Matteo, pugliese purosangue, che mi ha tolto dai casini. Visto che lui è un vero metallaro e sul genere la sa lunga, gli dedico sto pezzo “Becoming the Bull” degli Atreyu. Ocio, eh.

19 apr

Le apparenze ingannano?


Lasciamo stare la sua reputazione, sarà pure un esponente violento, trash e mezzo satanista, sarà criticabile per mille ragioni, però la musica c’è. Al suo fianco ha ottimi musicisti e i pezzi hanno un loro perchè. Di certo non è tra i miei artisti preferiti, proprio per questo suo modo di esprimersi non curante dei tanti adolescenti che potrebbero emularlo. Ad ogni modo “This is the new shit” dell’oscuro Marilyn Manson è in un certo senso la parodia in versione metal del mondo dell’hip-hop. A voi l’ascolto.

15 apr

Prendo e parto

Considerate le recenti “novità” nazionali, le schiaccianti vittorie, le imbarazzanti riconferme e l’improvviso bisogno d’autonomia affidato all’ignoranza di ciò che non si conosce, ho decisamente bisogno di un ottimo piano di fuga. Ho già pensato a tutto: il passaporto è pronto, la finestra sul mondo è lì che mi aspetta e c’è anche chi mi da una mano. Saranno questi cinque simpatici musicisti a portarmi dove gli pare, purchè sia lontano da tutto ciò che è stato già fatto, già detto, già visto e sentito. The Dillinger Escape Plan, una band mathcore (cioè con alto livello tecnico), che manderà in frantumi ogni ostacolo che incontrerò. Singolare è l’origine di questo nome, che deriva dal leggendario rapinatore americano degli anni ‘30, John Dillinger. Questa sorta di Robin Hood rapinava le banche, ma prima di fuggire dava alle fiamme i registri contabili, sui cui erano annotati crediti, debiti e ipoteche. In molti gli furono riconoscenti. Torniamo ai giorni nostri con “Milk Lizard”.

10 mar

Potenti e colorati

Passiamo all’artiglieria pesante, ma pur sempre ascoltabile (almeno secondo i miei canoni). Questa volta vi faccio fare un giretto con un gruppo nato poco più di dieci anni fa nell’Illinois, USA. Sono i misteriosi Mudvayne. Di solito suonano mascherati (o meglio più che truccati) e fanno piuttosto paura, se vi va cercate qualche live capirete… Questo pezzo si chiama “Not Falling“dall’album The End Of All Things To Come. Mi raccomando, da ascoltare con le dovute precauzioni!

04 mar

Prima che arrivi domani

Oltre ai sofisticati e misteriosi Tool, i cugini A Perfect Circle e i Deftones, uno dei gruppi che non smetto mai di ascoltare sono gli Alter Bridge. Con il loro leader Mark Tremonti (il chitarrista) sono nati nel 2004 dalle ceneri dei Creed, separandosi dal cantante Scott Stapp e arruolando la gran voce di Myles Kennedy. Ora godetevi la versione acustica di “Before tomorrow comes” dall’ultimo album “Blackbird”. Bye.

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