Due chiacchiere con Daniele Groff
Richiamato all’ordine dal giornale su cui ogni tanto scrivo, il quotidiano “Il Trentino”, sono andato a seguire il concerto di Daniele Groff. Anche se fuori genere rispetto ai miei gusti, è stata una bella occasione per scambiare due parole con un bravo artista. Uno spettacolo acustico, tre chitarre e una voce con dieci anni di carriera. Visto che il prossimo album uscirà in Francia gli ho suggerito una collaborazione con la bella e brava moglie del presidente (Carla Bruni), lui mi guarda incuriosito e mi fa “…sai che è proprio un’ottima idea!”. Considerato il fatto che suonava “in casa”, in platea c’erano molti dei suoi amici, compresi i compagni di conservatorio, che l’hanno cazziato per non suonare mai a Trento (la sua città). A fine serata ho assistito ad una scenetta simpatica ovvero Groff che salutava calorosamente mamma e zietti che non vedeva da tempo. “Te sei proprio en bravo tosàt!” dicevano. Ecco l’ultimo singolo: Prendimi.
RSS Feed