Little Mary Street
Il fico secco @ Little Mary Street
The Satellite Show @ Little Mary Street
Little TV @ Little Mary Street
10 lug

Ne-yo, il concerto di Dublino

Con questo post vi annuncio che abbiamo una corrispondente da Dublino! E’ la mia cara amica Belen Delgado di Cordoba, che ora ci racconterà (in spagnolo!) il concerto irlandese di Ne-yo.

p1010042Ayer a eso de las 20.30 de la noche tuve el placer de disfrutar de un concierto de uno de los mejores cantantes afro-americanos de r&b del momento: Shaffer Chimere Smith alias ” Ne-yo“. Ante los ojos de el público principalmente femenino y juvenil y entre gritos de admiración, Ne-yo comenzó mencionando a Michael Jackson ,llevando a su vez una vestimenta muy parecida a la del rey del pop: un sombrero negro, una chaqueta blanca con brillantes en los hombros, unos pantalones negros y zapatos negros. Nos deleitó comenzando con “because of you”, “sexy girl” “do you”, hizo también un pupurrí de diferentes éxitos, incluso cantó un trocito de una canción de beyoncé “Irreplaceable” que él escribió para ella. 

Ne-yo iba acompañado de 6 fantásticos músicos ,unas 4 bailarinas y dos bailarines con los que compartiría escenario. p1010058

A lo largo del concierto se podia ver la influencia de Michael Jackson en su música , incluso emuló el video de “you make me feel” con una de sus bailarinas de color.

Bailamos ,disfrutamos y nos olvidamos del estrés y la rutina con Ne-yo, una velada que culminó con una de mis canciones favoritas “closer”.

Por tan solo 50 € nos dejamos llevar durante un poco más de dos horas de buena música y ritmo.

Postsong: Closer – Ne yo

22 gen

La mappa dei concerti

Non sapete ancora in quale città suonerà il vostro gruppo preferito? Lo seguireste in capo al mondo? Bene questi qui vi fanno la mappa del tour: http://www.tourtracker.com/. Metti che sei in viaggio da qualche parte o che devi organizzarti le ferie… Magari tra le cose da fare ci sta pure il concertone. Road Trippin’ by Red Hot Chili Peppers.

16 ott

Sonic Youth a Bolzano

Nel creativo contesto di Transart (una vera fabbrica), si sono presentati sul palco bolzanino suonando le chitarre con delle bacchette, come soltanto loro possono fare. I newyorkesi Sonic Youth sabato hanno dato spettacolo. una band unita, compatta e con un’identità ben precisa, quella del noise. Sullo sfondo, proiettate alle loro spalle, immagini di repertorio di Woodstock durante tutto il concerto. Kim Gordon, Thurston Moore, Lee Ranaldo e Steve Shelley (più un altro bassista di cui mi sfugge il nome, credo Jim O’Rourke) hanno incantato il proprio pubblico per circa un’ora e mezza. Non sono un appassionato della loro musica e del loro genere, ma ci tenevo a vederli, perchè sono un’icona dell’alternative, perchè sono un gruppo esemplare e che ha ispirato molte delle band che ascolto. Tra le loro note ho sentito Smashing Pumpkins, Nirvana, Muse, ma anche Tool e tutti quei gruppi che hanno fatto del noise una parte integrante della propria musica, qualunque sia il genere di provenienza. Starpower.

15 giu

Finalmente!

Mancano poche ore al grande evento, almeno per me, ovvero l’unica data italiana degli americani Alter Bridge, a Piacenza. Li aspetto da tempo, praticamente da quando si sono formati e cioè dal 2004. In precedenza, come vi avevo già scritto tempo fa, si chiamavano Creed la cui voce era di Scott Stapp. Ora il nuovo cantante è Myles Kennedy, il resto della band è composta dal leader Mark Tremonti, il batterista Scott Phillips e il bassista Brian Marshall, tutti ex-Creed. Che musica e che voce. Anche se loro fanno un bel rock non troppo leggero, si concedono queste pillole di relax: “Hallelujah“. E comunque, onore a Jeff.