Berlusconi interviene a Ballarò e sbatte la cornetta
Immancabile l’intervento telefonico in diretta televisiva del presidente del consiglio Silvio Berlusconi, che ormai in modo ossessivo non accetta nessun tipo di critica nei confronti del suo operato.
Questa volta a scaturire l’ira del presidente è stato il giornalista Massimo Giannini di Repubblica, “colpevole” di aver ripreso la cronaca e in particolare i passaggi dove Berlusconi in qualche modo giustificava l’evasione fiscale. Il presidente, dopo aver dato del falso a Giannini, se l’è presa con Nando Pagnoncelli indicando come falsi i dati forniti dall’autorevole istituto di statistica, Ipsos. Allibito il povero statistico.
Dopo averne dette per tutti, Berlusconi ha sbattuto giù il telefono senza dare possibilità di replica. Quindi, oltre all’atteggiamento da populista in stile Chavez, il temerario che cambiò il fuso orario, il presidente si è dimostrato in tutta la sua maleducazione.
Complimenti, ascolto, chiamo, insulto e metto giù. Come ha detto Floris, “queste cose le facevo da bambino”.
Inespressivo ma irascibile il ministro Tremonti, incazzato con d’Arcais.
Forse la “vera” destra si è svegliata e l’insofferenza verso un leader autoritario è esplosa del tutto. Oggi il rush finale oppure è soltanto l’inizio. Be, visto che nel centrosinistra non succede mai nulla d’interessante, godiamoci questo spettacolo.
Come mai ad ogni elezione si ripete il solito teatrino dei pronostici in cui sembra che vincano tutti e che tutti siano andati alla grande? Perché?
Vi riporto qui sotto un interessante pezzo di APCOM che spiega nel dettaglio il procedimento giudiziario in corso riferito all’attuale e notabilissimo Presidente del Consiglio, Cavaliere Silvio Berlusconi… Così definito dal New York Times: “





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