Sanremo pensaci tu
Afterhours e Tricarico già fuori da Sanremo? Ecco, gli unici due artisti che più degli altri si avvicinano alla realtà musicale attuale sono in fase di ripescaggio. Vogliamo mettere a confronto un qualsiasi pezzo di questi artisti con la più patetica delle canzoni che abbia mai sentito per metrica, melodia e testo: “Luca era gay” di Povia. Torniamo a far inutili polemiche sui figli dei big, tipo Irene Fornaciari o il teatrino con tanto di presentazione ufficiale dei raccomandati? Parliamo anche dei soliti Al Bano, Pupo e Iva Zanicchi? Oppure delle autoproduzioni della TV come Marco Carta (non me ne voglia)? Il Festival della canzone italiana purtroppo non la rappresenta per niente a partire da stacchi musicali ed ospiti: tutti stranieri. Piuttosto che Kate Perry avrei accettato pure Laura Pausini. Per chi non conoscesse gli Afterhours: Voglio una pelle splendida.
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