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	<title>Little Mary Street &#187; the satellite show</title>
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	<description>A spasso con la musica...</description>
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		<title>TV locali e switch off: qualcosa si muove?</title>
		<link>http://www.littlemarystreet.com/2010/07/tv-locali-e-switch-off-qualcosa-si-muove.html</link>
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		<pubDate>Fri, 16 Jul 2010 11:09:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>matteo</dc:creator>
				<category><![CDATA[the satellite show]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><img title="turn off." src="http://farm1.static.flickr.com/4/6185135_4d53930096_m.jpg" border="0" alt="turn off." hspace="5" />Rispetto a ieri si sono sbloccate alcune cosette ed ecco il commento di Aeranti Corallo&#8230; Ma probabilmente non finisce qui.</p>
<p>Con riferimento alla decisione assunta dalla Autorità per le garanzie nelle comunicazioni sul piano di numerazione automatica dei canali (LCN) della&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img title="turn off." src="http://farm1.static.flickr.com/4/6185135_4d53930096_m.jpg" border="0" alt="turn off." hspace="5" />Rispetto a ieri si sono sbloccate alcune cosette ed ecco il commento di Aeranti Corallo&#8230; Ma probabilmente non finisce qui.</p>
<p>Con riferimento alla decisione assunta dalla Autorità per le garanzie nelle comunicazioni sul piano di numerazione automatica dei canali (LCN) della televisione digitale terrestre, l’avv. Marco Rossignoli, coordinatore AERANTI-CORALLO, l’associazione di categoria delle imprese radiotelevisive locali che rappresenta, tra l’altro 320 tv locali, ha dichiarato: “Esprimiamo <span id="more-1548"></span>grande soddisfazione per l’adozione da parte dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni del piano di numerazione automatica dei canali della tv digitale terrestre. Tale piano – ha proseguito Rossignoli – era assolutamente necessario in quanto la mancanza di regolamentazione in materia ha causato gravissimi disagi alle imprese e ai telespettatori nelle sei aree del Paese già digitalizzate. Inoltre, in mancanza delle numerazioni LCN, non è possibile procedere allo switch off nelle altre aree del Paese.</p>
<p>AERANTI-CORALLO esprime inoltre piena soddisfazione – ha aggiunto Rossignoli – per la conferma da parte dell’Autorità dell’impostazione relativa alle prime numerazioni prevista dallo schema di regolamento sottoposto a consultazione pubblica e cioè per la conferma delle numerazioni 1-9 per le tv nazionali e 10-19 per le tv locali. In tal modo è stata recepita la proposta in materia formulata nell’ambito dell’associazione DGTVi e sulla base della proposta congiunta di AERANTI-CORALLO e Frt Tv Locali, che complessivamente rappresentano la stragrande maggioranza delle tv locali.</p>
<p>L’assegnazione dei numeri da 10 a 19 alle tv locali consente alle stesse – ha proseguito Rossignoli – di disporre di 10 numeri consecutivi sul telecomando sui quali possono trovare collocazione quasi 400 tv locali sul territorio nazionale, posto che le emittenti provinciali e interprovinciali, in molti casi, possono condividere una stessa numerazione con altre emittenti provinciali e interprovinciali della medesima area. Inoltre, l’assegnazione dei numeri 10-19 evita discriminazioni tra le diverse tv locali (favorendo così il pluralismo e la concorrenza nel settore) poiché in tal modo viene prevista una numerazione a due cifre per ogni emittente.</p>
<p>Auspichiamo ora – ha concluso Rossignoli – che l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni voglia ripensare il Piano di assegnazione delle frequenze approvato nei giorni scorsi, garantendo a tutte le tv locali attualmente operanti le risorse radioelettriche, sotto il profilo quantitativo e qualitativo, necessarie per svolgere adeguatamente l’attività di operatore di rete nei rispettivi ambiti locali.</p>
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		<title>Il caos del passaggio alla televisione digitale</title>
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		<pubDate>Thu, 15 Jul 2010 14:06:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>matteo</dc:creator>
				<category><![CDATA[the satellite show]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/95942851@N00/147273769"><img title="telly" src="http://farm1.static.flickr.com/44/147273769_da2c85421b_m.jpg" border="0" alt="telly" hspace="5" /></a>Casini con la TV digitale? Non si sa più che tasto premere per vedere il canale preferito? E le televisioni locali che fine faranno?</p>
<p>Intanto vi riporto per intero il comunicato della principale associazione delle emittenti radiotelevisive locali.</p>
<p>Con riferimento alla problematica&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/95942851@N00/147273769"><img title="telly" src="http://farm1.static.flickr.com/44/147273769_da2c85421b_m.jpg" border="0" alt="telly" hspace="5" /></a>Casini con la TV digitale? Non si sa più che tasto premere per vedere il canale preferito? E le televisioni locali che fine faranno?</p>
<p>Intanto vi riporto per intero il comunicato della principale associazione delle emittenti radiotelevisive locali.</p>
<p>Con riferimento alla problematica dell’ordinamento automatico dei canali della televisione digitale terrestre, l’avv. Marco Rossignoli, coordinatore AERANTI-CORALLO ha dichiarato: “Auspichiamo che <span id="more-1540"></span>l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni adotti nei prossimi giorni il piano di numerazione automatica dei canali della tv digitale terrestre, e stabilisca, con proprio regolamento, le modalità di attribuzione dei numeri ai fornitori di contenuti audiovisivi (c.d. regolamentazione LCN)&#8221;.</p>
<p>&#8220;La mancanza di tale regolamentazione – ha proseguito Rossignoli – sta causando gravissimi disagi alle imprese e ai telespettatori nelle sei aree del Paese già digitalizzate; inoltre, non è certamente possibile procedere allo switch off nelle altre aree senza la numerazione automatica dei canali. Auspichiamo altresì – ha aggiunto Rossignoli – che l’Autorità confermi, per quanto riguarda le prime numerazioni, l’impostazione del proprio schema di regolamento sottoposto a consultazione pubblica (e cioè numeri 1-9 per le nazionali e 10-19 per le locali), che aveva accolto la proposta in materia formulata dalla associazione DGTVi, con i criteri di attribuzione delle numerazioni proposti congiuntamente da AERANTI-CORALLO e Frt Tv Locali che, complessivamente, rappresentano la stragrande maggioranza del comparto televisivo locale&#8221;.</p>
<p>&#8220;Riteniamo infatti che la numerazione 10-19 per le tv locali sia quella che garantisca al meglio l’esigenza dell’emittenza locale di avere 10 numeri consecutivi nelle prime posizioni del telecomando, evitando peraltro disparità di trattamento tra le diverse tv locali (in quanto prevede tutte numerazioni a due cifre) e estenuanti conflitti tra le stesse, che finirebbero soltanto di ritardare ulteriormente, senza alcun reale beneficio, l’applicazione di una regolamentazione che, invece, necessita nell&#8217;immediatezza&#8221;.</p>
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		<title>Facciamo la nostra parte&#8230; per l&#8217;Unicef</title>
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		<pubDate>Thu, 28 Jan 2010 22:56:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>matteo</dc:creator>
				<category><![CDATA[highlights]]></category>
		<category><![CDATA[il fico secco]]></category>
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		<description><![CDATA[<p><a href="http://beta.unicef.it/haiti"><img class="size-full wp-image-1274 alignnone" title="bannerhaiti" src="http://www.littlemarystreet.com/wp-content/uploads/2010/01/bannerhaiti.jpg" alt="bannerhaiti" width="189" height="130" /></a>Haiti. Ma che è successo in quella parte di mondo? Tutto e poi niente.</p>
<p>E che succede qui? Nulla.</p>
<p>Facciamo la nostra piccola parte. Subito.</p>
<p>http://beta.unicef.it/haiti</p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://beta.unicef.it/haiti"><img class="size-full wp-image-1274 alignnone" title="bannerhaiti" src="http://www.littlemarystreet.com/wp-content/uploads/2010/01/bannerhaiti.jpg" alt="bannerhaiti" width="189" height="130" /></a>Haiti. Ma che è successo in quella parte di mondo? Tutto e poi niente.</p>
<p>E che succede qui? Nulla.</p>
<p>Facciamo la nostra piccola parte. Subito.</p>
<p>http://beta.unicef.it/haiti</p>
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		<title>L&#8217;Africa è via satellite</title>
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		<pubDate>Thu, 28 Jan 2010 17:33:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>matteo</dc:creator>
				<category><![CDATA[the satellite show]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/17211040@N00/2320501466"><img title="Sossusvlei Landscape" src="http://farm4.static.flickr.com/3277/2320501466_b32fb6f7ae_m.jpg" border="0" alt="Sossusvlei Landscape" hspace="5" /></a>L&#8217;operatore satellitare Eutelsat ha annunciato la firma di uno storico contratto con MultiChoice Africa, il più importante operatore di televisione su abbonamento nell’Africa subsahariana. Il contratto prevede l’affitto di 20 transponder per una durata di 15 anni sul nuovo satellite&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/17211040@N00/2320501466"><img title="Sossusvlei Landscape" src="http://farm4.static.flickr.com/3277/2320501466_b32fb6f7ae_m.jpg" border="0" alt="Sossusvlei Landscape" hspace="5" /></a>L&#8217;operatore satellitare Eutelsat ha annunciato la firma di uno storico contratto con MultiChoice Africa, il più importante operatore di televisione su abbonamento nell’Africa subsahariana. Il contratto prevede l’affitto di 20 transponder per una durata di 15 anni sul nuovo satellite W7 di Eutelsat, ora completamente operativo nei 36° Est. Questo è uno dei più importanti contratti firmati da Eutelsat: estende fino al 2025 una relazione che non ha smesso di consolidarsi tra Eutelsat e MultiChoice Africa dall’arrivo, nel 2000, del satellite W4 di Eutelsat dove MultiChoice Africa ha lanciato il bouquet televisivo DStv. Questo bouquet riunisce oggi oltre 800.000 utenze domestiche nell’Africa subsahariana – senza contare gli abbonati nell’Africa del sud.<span id="more-1265"></span></p>
<p>Dall’inizio di gennaio, MultiChoice Africa ha trasferito su W7 i programmi trasmessi fino ad allora dai 14 transponder noleggiati sui satelliti W4 e SESAT 1 di Eutelsat nei 36° Est. Il trasferimento della maggior parte di questi transponder è avvenuto il 18 gennaio, l’ultimo transponder dovrebbe essere trasferito il 1<sup>o</sup> febbraio 2010. I 6 transponder aggiuntivi affittati su W7 saranno progressivamente attivati da MultiChoice Africa con il lancio di nuovi programmi e in particolare di offerte in alta definizione.</p>
<p>Con l’arrivo di W7, MultiChoice Africa è in grado di riunire su un unico satellite Eutelsat tutti i suoi servizi televisivi in banda Ku, eccetto nell’Africa del sud, con una maggiore potenza del segnale e una migliore copertura geografica dell’Africa subsahariana. L’Etiopia, ad esempio, che aveva una copertura in banda C, sarà ora coperta in banda Ku che permette di ridurre considerevolmente la dimensione delle antenne di ricezione.</p>
<p>Si consolidano le relazioni tra le due aziende con il programma MultiChoice Resources Center (MRC) che ha come scopo la trasmissione via satellite di contenuti che permettono di migliorare i metodi di apprendimento e di insegnamento. Il programma riguarda oggi oltre 710 scuole in tutta l’Africa. Eutelsat fornirà a questa piattaforma di trasmissione contenuti educativi sulle applicazioni e le tecniche di comunicazione spaziali.</p>
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		<title>World Summit for Satellite Financing</title>
		<link>http://www.littlemarystreet.com/2009/09/world-summit-for-satellite-financing.html</link>
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		<pubDate>Tue, 08 Sep 2009 09:00:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>matteo</dc:creator>
				<category><![CDATA[the satellite show]]></category>
		<category><![CDATA[economia]]></category>
		<category><![CDATA[satellitare]]></category>
		<category><![CDATA[satellite]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/13447091@N00/251478651"><img title="Andromeda, again." src="http://farm1.static.flickr.com/96/251478651_e0b3f9944d_m.jpg" border="0" alt="Andromeda, again." hspace="5" /></a><strong>Little Mary Street è al 13 <a href="http://www.satellite-business.com/"><span style="color: #0000ff;">summit mondiale </span></a>sullo &#8220;stato di salute&#8221; economico finanziario del comparto satellitare, dai lanciatori agli assicuratori, dai finanziatori ai costruttori.</strong> I conti tornano, la crisi in questo settore è praticamente inesistente, aumentano i servizi rivolti ai&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/13447091@N00/251478651"><img title="Andromeda, again." src="http://farm1.static.flickr.com/96/251478651_e0b3f9944d_m.jpg" border="0" alt="Andromeda, again." hspace="5" /></a><strong>Little Mary Street è al 13 <a href="http://www.satellite-business.com/"><span style="color: #0000ff;">summit mondiale </span></a>sullo &#8220;stato di salute&#8221; economico finanziario del comparto satellitare, dai lanciatori agli assicuratori, dai finanziatori ai costruttori.</strong> I conti tornano, la crisi in questo settore è praticamente inesistente, aumentano i servizi rivolti ai consumatori (es. internet via satellite, mobile tv&#8230;) e aumentano pure i canali satellitari. Nel 2008 a livello globale venivano trasmessi oltre <strong>24&#8242;000 canali</strong>, di cui più di un migliaio in Alta Definizione. Nuove discese in campo (spaziale!) per Venesat, operatore del Venezuela, e Vinasat  dal Vietnam. Lo scorso anno sono stati <strong>ordinati 25 satelliti</strong> geostazionari e, tanto per capirsi, tra costruzione, operazione di lancio ed altri costi, ogni singolo satellite di questo tipo può costare tra i 250 e i 300 milioni di euro.</p>
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		<title>Brandeburgo a banda larga satellitare</title>
		<link>http://www.littlemarystreet.com/2009/07/brandeburgo-a-banda-larga-satellitare.html</link>
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		<pubDate>Mon, 20 Jul 2009 11:13:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>matteo</dc:creator>
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		<category><![CDATA[brandeburgo]]></category>
		<category><![CDATA[internet satellitare]]></category>

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		<description><![CDATA[<p style="text-align: left;"><a href="http://www.flickr.com/photos/14500201@N02/2418547240"><img title="BRANDEBURG TOR" src="http://farm3.static.flickr.com/2322/2418547240_40f0986b19_m.jpg" border="0" alt="BRANDEBURG TOR" hspace="5" /></a>Lo Stato deI Brandeburgo includerà dei servizi innovativi a banda larga via satellite nel suo programma di <strong>«offerte a banda larga per le zone rurali»</strong> per ridurre il digital divide entro la fine del 2009. La partecipazione di Eutelsat come uno&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><a href="http://www.flickr.com/photos/14500201@N02/2418547240"><img title="BRANDEBURG TOR" src="http://farm3.static.flickr.com/2322/2418547240_40f0986b19_m.jpg" border="0" alt="BRANDEBURG TOR" hspace="5" /></a>Lo Stato deI Brandeburgo includerà dei servizi innovativi a banda larga via satellite nel suo programma di <strong>«offerte a banda larga per le zone rurali»</strong> per ridurre il digital divide entro la fine del 2009. La partecipazione di Eutelsat come uno dei partner impegnati per realizzare gli obiettivi del governo è stata annunciata dal Ministro Presidente, Matthias Platzeck.</p>
<p style="text-align: left;">In collaborazione con i service provider, l&#8217;operatore satellitare proporrà ai privati e alle piccole imprese il servizio Tooway a un forfait mensile di <strong>39,95 euro al mese per un abbonamento di 24 mesi</strong>, apparecchiatura compresa. Centinaia di comunità del Brandeburgo si trovano in zone rurali servite poco o male dalle infrastrutture terrestri a banda larga. Il servizio funziona in modo totalmente indipendente dalla rete telefonica e offre all’utente un servizio paragonabile all&#8217;ADSL, con velocità di 3,6 Mbps in ricezione e di 384 kbps in trasmissione a partire dal proprio PC.</p>
<p style="text-align: left;">Tooway sarà distribuito nel Brandeurgo da skyDSL e dsl2u. Il distributore partner di skyDSL si concentrerà sulle soluzioni di accesso internet per l’utente finale. Oltre all’accesso Internet, dsl2u offrirà dei servizi di telefonia su IP e ricezione Direct-to-Home di canali televisivi ricevuti con un’unica antenna.</p>
<p style="text-align: left;">Il Ministro Presidente Platzeck ha sottolineato: «<strong>L’accesso alla banda larga rappresenta oggi una parte importante dell’infrastruttura, paragonabile alla rete stradale o all’elettricità.</strong> Internet veloce è indispensabile per i consumatori, è l’aspettativa «numero 1» per le nuove generazioni e un fattore di sviluppo per l’economia. L’iniziativa della banda larga del governo, che mira a ridurre al minimo tutte le «zone bianche» ancora esistenti, dimostra ancora una volta che nessuna regione del Brandeburgo sarà trascurata»</p>
<p style="text-align: left;">«Insieme al governo e ai nostri partner Tooway, vogliamo <strong>contribuire in modo significativo alla riduzione del digital divide</strong> nel Brandeburgo entro la fine del 2009 », ha affermato Volker Steiner, Direttore Generale della filiale tedesca di Eutelsat. «Internet via satellite è disponibile sempre e dappertutto. È la soluzione di accesso più economica ed efficace per le regioni della Germania non servite o inaccessibili. Con questa iniziativa, Eutelsat accompagna la strategia del governo federale e dei Länder tedeschi in materia di banda larga proponendo una soluzione sostenibile e duratura.»</p>
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		<title>Fransat, accesso gratuito al digitale terrestre</title>
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		<pubDate>Fri, 03 Jul 2009 09:15:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>matteo</dc:creator>
				<category><![CDATA[the satellite show]]></category>
		<category><![CDATA[digitale terrestre]]></category>
		<category><![CDATA[dtt]]></category>
		<category><![CDATA[fransat]]></category>
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		<description><![CDATA[<p style="margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;"><strong><a href="http://www.flickr.com/photos/26652703@N02/2502519971"><img title="Satellite Dish" src="http://farm4.static.flickr.com/3081/2502519971_2ee2743022_m.jpg" border="0" alt="Satellite Dish" hspace="5" /></a>FRANSAT</strong> offre il passaggio al digitale per le utenze domestiche situate in regioni non raggiunte dal segnale terrestre e permette a 1,5 milioni di utenti che già ricevono la TV analogica francese via ATLANTIC BIRD™ 3 di accedere gratuitamente ai canali&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;"><strong><a href="http://www.flickr.com/photos/26652703@N02/2502519971"><img title="Satellite Dish" src="http://farm4.static.flickr.com/3081/2502519971_2ee2743022_m.jpg" border="0" alt="Satellite Dish" hspace="5" /></a>FRANSAT</strong> offre il passaggio al digitale per le utenze domestiche situate in regioni non raggiunte dal segnale terrestre e permette a 1,5 milioni di utenti che già ricevono la TV analogica francese via ATLANTIC BIRD™ 3 di accedere gratuitamente ai canali DTT senza cambiare parabola</p>
<p style="margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;">Ad annunciarlo è <strong>Eutelsat</strong>, il primo operatore satellitare europeo.</p>
<p style="margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;">Questo il commento del suo CEO, <strong>Giuliano Berretta</strong>: <em>«Il lancio del servizio FRANSAT sul nostro satellite ATLANTIC BIRD™ 3 sottolinea la volontà, da parte di Eutelsat, di accompagnare, senza interruzioni, il passaggio dalla televisione nazionale francese al digitale come previsto dal piano governativo «France Numérique 2012». Questo progetto auspicava una soluzione che tenesse conto dell’importante parco di antenne già installate in Francia per la ricezione della televisione analogica via satellite nelle zone non raggiunte dal segnale terrestre. La nostra posizione a 5° Ovest trasmette da oltre vent’anni canali nazionali francesi analogici. In questo periodo, col passare del tempo, si è sviluppato un ampio parco di antenne individuali e collettive di ricezione diretta di questi canali nelle case situate fuori dalla copertura terrestre. Cinque mesi prima dell’avvio del programma di interruzione della trasmissione analogica terrestre, Eutelsat ha proposto una soluzione in grado di passare al digitale senza modificare l’antenna.»</em></p>
<p style="margin: 0cm 0cm 10pt; line-height: 150%; text-align: justify;">Per ricevere FRANSAT, <strong>gli utenti dovranno dotarsi di un kit</strong> composto da un decoder e una smart card di accesso FRANSAT. I kit sono già disponibili nei punti vendita per Tv satellitare (fornitori e installatori di antenne, reparti specializzati dei grandi magazzini di bricolage, magazzini di vendita al dettaglio e ipermercati) e in particolare nelle cosiddette “zone bianche”. Il nuovo servizio si rivolge essenzialmente al 10-15% degli utenti in Francia metropolitana che, una volta sospesa definitivamente la trasmissione analogica terrestre, prevista per il 30 novembre 2011, non sarebbero raggiungibili dalle infrastrutture del <span style="color: #000000;">digitale terrestre </span>o riceverebbero male la DTT.</p>
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		<title>Internet satellitare sarà più veloce</title>
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		<pubDate>Wed, 10 Jun 2009 08:03:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>matteo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><a href="http://www.flickr.com/photos/34427466731@N01/241843728"><img title="workstation" src="http://farm1.static.flickr.com/92/241843728_4216155e68_m.jpg" border="0" alt="workstation" hspace="5" /></a>Eutelsat ha annunciato l’incremento della velocità del nuovo servizio consumer a banda larga <strong>Tooway da 2Mbps a 3.6Mbps, senza costi aggiuntivi a partire dal 1 luglio</strong>. Inoltre, l’utilizzo di banda tra la mezzanotte e le 6 del mattino sarà considerato al&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><a href="http://www.flickr.com/photos/34427466731@N01/241843728"><img title="workstation" src="http://farm1.static.flickr.com/92/241843728_4216155e68_m.jpg" border="0" alt="workstation" hspace="5" /></a>Eutelsat ha annunciato l’incremento della velocità del nuovo servizio consumer a banda larga <strong>Tooway da 2Mbps a 3.6Mbps, senza costi aggiuntivi a partire dal 1 luglio</strong>. Inoltre, l’utilizzo di banda tra la mezzanotte e le 6 del mattino sarà considerato al 50% nel conteggio della quota mensile (FAP) per favorire un uso della rete satellitare in fasce d’orario considerate di basso consumo. </p>
<p style="margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;">“<em>Tooway è un rivoluzionario servizio satellitare che offre concretamente l’accesso alla banda larga agli utenti residenti in aree rurali e in zone dove la connessione è difficoltosa</em>”, afferma Arduino Patacchini, Direttore Multimedia di Eutelsat. “<em>L&#8217;aumento della velocità e la nuova modalità di utilizzo sono una prova ulteriore dei vantaggi della technologia Tooway che incrementerà la propria funzionalità nel 2010 col lancio di KA-SAT, satellite che innalzerà ulteriormente la velocità a 10Mbps</em>“.</p>
<p style="margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;">Si tratta del primo servizio satellitare a banda larga bidirezionale ad offrire velocità e costi simili all’ADSL. Il servizio si avvale della copertura satellitare di Eutelsat, dell’esperienza commerciale e dell’infrastruttura operativa di Skylogic &#8211; controllata italiana di Eutelsat – oltre che della tecnologia SurfBeam sviluppata da ViaSat. <strong>Questa speciale tecnologia giunge in Europa a seguito di una significativa esperienza nel mercato nordamericano, dove ViaSat fornisce ad oltre 400.000 utenti un accesso alla banda larga completamente indipendente dalla rete terrestre</strong>. Oggi internet via satellite è fornito ad utenti residenti in oltre 20 Paesi europei tra cui UK, Germania, Francia, Spagna, Svizzera, Irlanda ed Italia. Mentre altri Paesi in Europa proporranno il servizio nei prossimi mesi.</p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;">Questa soluzione consiste in una piccola parabola satellitare ed un modem connesso al PC via Ethernet, con una semplice installazione l’accesso a internet è immediato. Inoltre, Tooway è in grado di fornire servizi di  telefonia Voice via satellite e IP e la sua parabola permette la ricezione della tv satellitare (DTH). Il servizio è fornito attraverso una rete di distributori certificati che è possibile contattare attraverso il sito <a href="http://www.tooway.com/">www.tooway.com</a>.</p>
<p style="margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;"><strong>Riguardo al futuro, nel 2010, Eutelsat incrementerà il servizio con un accesso alla banda larga a 10Mpbs</strong>. Questa velocità rivoluzionaria deriverà dal lancio di KA-SAT, un nuovo satellite appositamente realizzato per portare la banda larga in Europa. Il satellite, che ha una capacità pari a quaranta satelliti tradizionali, permetterà di servire fino a 2 milioni di utenti in Europa ad una velocità, costo e qualità simile a quella fornita dai servizi terrestri ADSL2.</p>
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		<title>Regno Unito online via satellite</title>
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		<pubDate>Thu, 04 Jun 2009 12:43:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>matteo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p style="margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><a href="http://www.flickr.com/photos/73645804@N00/2222523486"><img title="Blue Marble (Planet Earth)" src="http://farm3.static.flickr.com/2084/2222523486_5e1894e314_m.jpg" border="0" alt="Blue Marble (Planet Earth)" hspace="5" /></a>Il <strong>Regno Unito</strong> sarà online attraverso lo spazio. L&#8217;accordo con l&#8217;operatore satellitare Eutelsat e l&#8217;utilizzo di Tooway, il <strong>nuovo servizio di accesso internet per l’utente finale,</strong> ha trasformato in realtà l’impegno preso da Lord Carter nel rapporto “<strong>Digital Britain</strong>”. In questo documento, Lord&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><a href="http://www.flickr.com/photos/73645804@N00/2222523486"><img title="Blue Marble (Planet Earth)" src="http://farm3.static.flickr.com/2084/2222523486_5e1894e314_m.jpg" border="0" alt="Blue Marble (Planet Earth)" hspace="5" /></a>Il <strong>Regno Unito</strong> sarà online attraverso lo spazio. L&#8217;accordo con l&#8217;operatore satellitare Eutelsat e l&#8217;utilizzo di Tooway, il <strong>nuovo servizio di accesso internet per l’utente finale,</strong> ha trasformato in realtà l’impegno preso da Lord Carter nel rapporto “<strong>Digital Britain</strong>”. In questo documento, Lord Carter auspica una soluzione di accesso universale ad Internet per tutti gli utenti britannici. Grazie alla tecnologia satellitare, per £29,99 al mese, Tooway offre agli abbonati del Regno Unito, che vivono in un zone rurali o con una connessione lenta, la possibilità di abbonarsi a un servizio a banda larga di 2 megabit al secondo (2 Mbps), senza dover passare per la linea telefonica. Si tratta della soluzione ideale per rispondere al problema, sollevato da Lord Carter nella relazione apparsa a gennaio, qualunque sia il luogo in cui si vive. Tooway è anche concepito per permettere ai distributori di proporre una soluzione « <strong>triple play</strong> » aggiungendo i servizi di televisione e di telefonia su IP con un’unica apparecchiatura. Il servizio sarà commercializzato nel Regno Unito attraverso una rete di distributori certificati, tra cui Bentley Walker Satellite Internet Solutions, Avonline Ltd a Bristol, Satellite Solutions Worldwide Ltd nell’Oxfordshire e Remote Data Services Ltd nel Perthshire (Scozia). Il kit comprende una piccola antenna satellitare e un modem da connettere al PC con una presa Ethernet. Secondo una ricerca sulla banda larga condotta dal centro studi britannico Point Topic, <strong>una larga parte del territorio britannico è attualmente lontana da qualsiasi soluzione terrestre che permetta di raggiungere la soglia dei 2 Mbps</strong>, auspicata da Lord Carter. Il digital divide interessa il 15% delle case dell’East Midlands, il 16% nel Nord-Est, il 20% nel Sud-Ovest e intorno al 14% nel Sud-Est. In queste regioni, la soluzione via cavo terrestre per gli abbonati necessiterebbe di investimenti molto costosi, obiettivo impossibile da raggiungere secondo il calendario previsto da Lord Carter, che fissa la scadenza del programma digitale entro il 2012. Nel regno Unito, Tooway è gestito in banda Ku su risorse in orbita del satellite EUROBIRD™ 3 di Eutelsat a 33° Est. Questo servizio offre un collegamento bidirezionale, senza bisogno di disporre di una linea telefonica, con velocità di ricezione a 2 Mbps e di trasmissione a 256 Kbps. <span style="mso-ansi-language: IT;">Nel 2010, Eutelsat amplierà il servizio con un accesso Internet ad alta velocità supplementare fino a 10 Mbps. Questo livello di velocità sarà raggiunto con l’entrata in servizio di <strong>KA-SAT, il nuovo satellite rivoluzionario</strong> di Eutelsat, appositamente <strong>concepito per accompagnare lo sviluppo in Europa di servizi a banda larga per l’utente finale</strong>. KA-SAT riunirà da solo la capacità di quaranta satelliti classici permettendo ad Eutelsat di servire fino a due milioni di case europee, con una velocità, una qualità ed un prezzo equivalenti ai servizi terrestri dell’ADSL2.<span style="font-family: Arial;"></span></span></p>
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		<title>Radiotv Forum: rilevazioni radio più veritiere.</title>
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		<pubDate>Tue, 19 May 2009 21:42:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>matteo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.flickr.com/photos/8623220@N02/2163911718"><img title="Amateur wireless station (LOC)" src="http://farm3.static.flickr.com/2064/2163911718_0b1b87176d_m.jpg" border="0" alt="Amateur wireless station (LOC)" hspace="5" /></a>Oggi ho partecipato alla quarta edizione del <strong>Radiotv Forum</strong>, questa la notizia più rilevante: “Con delibera 75/09/CSP recante “Misure e raccomandazioni nei confronti della società Audiradio in materia di rilevazione degli indici di ascolto radiofonici”, l’Autorità ha accolto le richieste&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.flickr.com/photos/8623220@N02/2163911718"><img title="Amateur wireless station (LOC)" src="http://farm3.static.flickr.com/2064/2163911718_0b1b87176d_m.jpg" border="0" alt="Amateur wireless station (LOC)" hspace="5" /></a>Oggi ho partecipato alla quarta edizione del <strong>Radiotv Forum</strong>, questa la notizia più rilevante: “Con delibera 75/09/CSP recante “Misure e raccomandazioni nei confronti della società Audiradio in materia di rilevazione degli indici di ascolto radiofonici”, l’Autorità ha accolto le richieste di Aeranti-Corallo e ha disposto, tra l’altro, il mantenimento della soglia di pubblicazione dei 24 casi riferita al periodo semestrale e annuale, nonché, in tema di governance, ha disposto un progressivo ribilanciamento delle partecipazioni attualmente detenute nella società Audiradio dai singoli soggetti e un allargamento del capitale sociale alle componenti del settore della radiofonia non rappresentate. L’Autorità ha inoltre disposto la realizzazione di un sistema di controllo della qualità dell’indagine che raccolga in maniera strutturata gli elementi e gli indicatori atti a comprovare la qualità stessa e preveda specifici <strong>criteri fondati su metodi statistici che individuino le possibili incongruenze dei dati rilevati</strong>.” E’ quanto ha annunciato <strong>il coordinatore AERANTI-CORALLO Marco Rossignoli</strong>, nel corso della propria relazione introduttiva al RADIOTV FORUM 2009 di AERANTI-CORALLO, evento in corso a Roma che proseguirà anche per l’intera giornata di domani. “Aeranti-Corallo – ha aggiunto Rossignoli &#8211; è da tempo interessata ad acquisire una quota di partecipazione di Audiradio, nonché ad avere propri delegati nel relativo consiglio di amministrazione, al fine di poter rappresentare, in tale sede, le proposte metodologiche per la rilevazione degli ascolti, di interesse del comparto radiofonico locale. Auspichiamo pertanto – ha concluso Rossignoli – che la nuova delibera dell’Agcom possa in tempi brevi aprire la strada all’ingresso delle emittenti radiofoniche locali nella governance di Audiradio”.</p>
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		<title>La radio via satellite. In auto.</title>
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		<pubDate>Fri, 15 May 2009 13:12:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>matteo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.flickr.com/photos/96705590@N00/2066057933"></a><a href="http://www.flickr.com/photos/96705590@N00/2066853510"><img title="Interludio Digitale - Grundig #1" src="http://farm3.static.flickr.com/2227/2066853510_c539946fd1_m.jpg" border="0" alt="Interludio Digitale - Grundig #1" hspace="5" /></a>Renault e Ondas doteranno di ricevitori satellitari per radio tutte le auto del Gruppo vendute in Europa. A partire dal 2012 i clienti Renault avranno a disposizione nuovi programmi digitali e potranno usufruire di una serie di servizi innovativi. Tra questi le informazioni stradali, quelli per la sicurezza e&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.flickr.com/photos/96705590@N00/2066057933"></a><a href="http://www.flickr.com/photos/96705590@N00/2066853510"><img title="Interludio Digitale - Grundig #1" src="http://farm3.static.flickr.com/2227/2066853510_c539946fd1_m.jpg" border="0" alt="Interludio Digitale - Grundig #1" hspace="5" /></a>Renault e Ondas doteranno di ricevitori satellitari per radio tutte le auto del Gruppo vendute in Europa. A partire dal 2012 i clienti Renault avranno a disposizione nuovi programmi digitali e potranno usufruire di una serie di servizi innovativi. Tra questi le informazioni stradali, quelli per la sicurezza e la gestione dell’auto e servizi video per i passeggeri. Compito di Ondas sarà quello di proporre stazioni radio, oltre 150, dedicate a musica, informazione, attualità, sport, traffico e meteo. Disponibile 24h nelle principali lingue europee e con una copertura digitale paneuropea, chiunque potrà ascoltare la propria radio preferita anche stando all&#8217;estero. Servizi che saranno disponibili grazie allo sfruttamento di nuove bande di frequenza, come la banda S, il corebusiness di Solaris Mobile ovvero la joint-venture tra i due colossi del satellite Eutelsat e Ses Astra.</p>
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		<title>“IL VIAGGIO A REIMS” DI ROSSINI LIVE VIA SATELLITE DAL TEATRO ALLA SCALA AI CINEMA DIGITALI</title>
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		<pubDate>Fri, 24 Apr 2009 15:08:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p><img src="http://www.littlemarystreet.com/wp-content/plugins/hot-linked-image-cacher/upload/1.bp.blogspot.com/_IxlbDRmKh9s/SfHI4BPVOAI/AAAAAAAAA6w/BsiGNaHjee4/s400/la_Scala.jpg" border="0" alt="" />
</p><p> Torino, 14 aprile 2009. Si è svolta in diretta satellitare al Teatro alla Scala di Milano la trasmissione in Alta Definizione de “Il Viaggio a Reims” di Gioachino Rossini, opera buffa su libretto di Luigi Balocchi, diretta dal Maestro Ottavio&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img  src="http://www.littlemarystreet.com/wp-content/plugins/hot-linked-image-cacher/upload/1.bp.blogspot.com/_IxlbDRmKh9s/SfHI4BPVOAI/AAAAAAAAA6w/BsiGNaHjee4/s400/la_Scala.jpg" border="0" alt="" />
<p > Torino, 14 aprile 2009. Si è svolta in diretta satellitare al Teatro alla Scala di Milano la trasmissione in Alta Definizione de “Il Viaggio a Reims” di Gioachino Rossini, opera buffa su libretto di Luigi Balocchi, diretta dal Maestro Ottavio Dantone. Un altro evento live targato Microcinema.<br />Lo scorso martedì 14 aprile 2009 il pubblico delle sale del Microcinema Digital Network ha potuto assistere, in tempo reale, allo svolgersi della acclamata opera rossiniana, valorizzata dall’elevata qualità della proiezione digitale e impreziosita dalle scenografie firmate da Gae Aulenti (al suo debutto teatrale), dalla regia di Luca Ronconi e da un cast eccezionale.<br />La diffusione satellitare dell’evento ha ospitato inoltre una prova di trasmissione promossa da ESA (European Space Agency) all’interno del Progetto ISIDE (Innovative Satellite Interactive Digital Entertainment) per la sperimentazione di nuovi formati in Alta Definizione per i collegamenti in diretta satellitare con sottotitoli multilingue.<br />La proposta dei classici della tradizione operistica &#8211; in diretta o in differita &#8211; dai più prestigiosi teatri mondiali è ormai una colonna portante nel palinsesto dei cinema del Digital Network: un’iniziativa condotta con continuità (20 dirette all’anno) e ampiamente premiata dagli spettatori già in occasione della diffusione del Don Carlo di Verdi, Prima della Stagione 2008/2009: l’evento aveva infatti sfiorato i 5.000 biglietti venduti, un record assoluto.</p>
<p>I cinema che hanno aderito all’evento sono: AGORÀ &#8211; Robecco sul Naviglio (MI); ARGENTIA &#8211; Gorgonzola (MI); CAPITOL &#8211; Sermide (MN); <strong>CASA DELLE ARTI &#8211; Conversano (BA); </strong>CRISTALLO &#8211; Cesano Boscone (MI); DON BOSCO D&#8217;ESSAI &#8211; Lecce; EDEN &#8211; Genova Pegli; LUX &#8211; Quistello (MN); MICHELANGELO &#8211; Modenea; NUOVO &#8211; Abbiate Guazzone (VA); <strong>QUATTRO COLONNE &#8211; Sassari;</strong> REX &#8211; Padova; S. FILIPPO NERI &#8211; Collebeato (BS); S. LUIGI &#8211; Cuggiono (MI); S. MASSIMO &#8211; Verona; STELLA &#8211; Grosseto; TEATRO COMUNALE &#8211; Casalpusterlengo (LO); <strong>TEATRO LUCIA &#8211; Botticino (BS);</strong> TIBERIO &#8211; Rimini; VICTOR &#8211; Cesena;<br />I cinema evidenziati in grassetto aderiscono alla sperimentazione ESA.</p>
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		<title>L’AQUILA: RIPRISTINATE LE CONNESSIONI INTERNET, GRAZIE AL SATELLITE. LE PRIME AD USUFRUIRNE L’ASL E L’AZIENDA MULTISERVIZI</title>
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		<pubDate>Wed, 22 Apr 2009 08:56:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p><img src="http://www.littlemarystreet.com/wp-content/plugins/hot-linked-image-cacher/upload/3.bp.blogspot.com/_IxlbDRmKh9s/Se7ObagZW3I/AAAAAAAAA6o/azPdGNZHu2E/s400/parabolaombra.jpg" border="0" alt=""  />
</p><p> Eutelsat ha donato 20 terminali Tooway, attraverso la sua filiale italiana Skylogic, per navigare a banda larga via satellite (2Mbit/sec download, 384Kbit/sec upload) e garantire alla popolazione terremotata i principali servizi di comunicazione.<br />Questi terminali di ultima generazione sono stati installati&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img  src="http://www.littlemarystreet.com/wp-content/plugins/hot-linked-image-cacher/upload/3.bp.blogspot.com/_IxlbDRmKh9s/Se7ObagZW3I/AAAAAAAAA6o/azPdGNZHu2E/s400/parabolaombra.jpg" border="0" alt=""  />
<p > Eutelsat ha donato 20 terminali Tooway, attraverso la sua filiale italiana Skylogic, per navigare a banda larga via satellite (2Mbit/sec download, 384Kbit/sec upload) e garantire alla popolazione terremotata i principali servizi di comunicazione.<br />Questi terminali di ultima generazione sono stati installati nell’arco di 24h da una squadra locale di tecnici specializzati Tooway presso l’Azienda Sanitaria Locale dell’Aquila (presidio ospedaliero di S. Maria di Colle Maggio) e l’Aquilana Società Multiservizi, azienda che si occupa della gestione dei rifiuti.<br />Questa avanzata connessione satellitare ha risolto in tempo reale l’isolamento imposto dal terremoto e grazie al ripristino di internet le due aziende pubbliche possono meglio affrontare i problemi più urgenti. In accordo con la protezione civile, alcune postazioni sono state installate nei campi per facilitare la gestione della logistica.<br /><strong>Internet via satellite</strong> funziona con una parabola ricetrasmittente ed un modem. Tooway è un sistema di accesso alla rete per il grande pubblico ampiamente collaudato, oggi sono oltre 5.000 le utenze in tutta Europa e più di 400.000 negli Stati Uniti. In Italia la piattaforma operativa è di Skylogic, la controllata italiana di Eutelsat, e questa iniziativa è stata coordinata da Open-sky. Tooway ha il vantaggio di funzionare senza rete terrestre o ponti radio, perché riceve e trasmette i contenuti internet solo via satellite e opera attraverso una capillare rete nazionale di installatori, due dei quali aquilani. Quindi oltre ad essere uno strumento ideale per affrontare situazioni di emergenza, lo è anche normalmente per ogni condizione di digital divide, poiché in grado di fornire copertura su tutto il territorio italiano, incluse le zone non raggiunte dall’ADSL terrestre.</p>
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		<title>Le stelle dei cinema arrivano dallo spazio</title>
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		<pubDate>Tue, 14 Apr 2009 12:05:00 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[<p><img src="http://www.littlemarystreet.com/wp-content/plugins/hot-linked-image-cacher/upload/1.bp.blogspot.com/_IxlbDRmKh9s/SeSGHFaGVCI/AAAAAAAAA6Y/esArBdbfLME/s400/TV+3D+FRONTALE+004.jpg" border="0" alt=""  /><br />Nel suo DNA porta la distribuzione via satellite di contenuti digitali ad un network di cinema e teatri distribuiti in tutta Europa. Con base nel Nord Est italiano, la vicentina <a href="http://www.open-sky.it">Open-Sky</a> si propone al comparto cinematografico con nuove opportunità di mercato.<br />L’ingegner&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img  src="http://www.littlemarystreet.com/wp-content/plugins/hot-linked-image-cacher/upload/1.bp.blogspot.com/_IxlbDRmKh9s/SeSGHFaGVCI/AAAAAAAAA6Y/esArBdbfLME/s400/TV+3D+FRONTALE+004.jpg" border="0" alt=""  /><br />Nel suo DNA porta la distribuzione via satellite di contenuti digitali ad un network di cinema e teatri distribuiti in tutta Europa. Con base nel Nord Est italiano, la vicentina <a href="http://www.open-sky.it">Open-Sky</a> si propone al comparto cinematografico con nuove opportunità di mercato.<br />L’ingegner Walter Munarini è il direttore.<br /><strong>Ingegner Munarini, quali sono le prospettive di mercato della trasmissione di contenuti ed eventi live via satellite?</strong><br />Il 3D è la novità concreta del cinema digitale, le sale attrezzate per la proiezione in 3D fanno il doppio del fatturato delle sale 2D con lo stesso titolo e questo vale soltanto per i film. Gli eventi live potrebbero essere la vera sorpresa, perché in effetti il 3D aggiunge più partecipazione da parte dello spettatore. Quindi i live tridimensionali, ma anche le registrazioni di questi eventi faranno vivere una diversa esperienza al cinema. La novità quindi è duplice: il 3D intesa come un’esperienza più intensa per il pubblico, il live per nuovi titoli e contenuti nei nuovi cinema digitali.<br /><strong>Quali esperienze sul campo sono già state fatte in Italia?</strong><br />Il live 2D ormai è già a regime in Italia e Open-Sky ha seguito tra le più importanti e complesse produzioni avvenute lo scorso anno. Mentre il live 3D è agli esordi, ma con la compagine del 3D STEREOSCOPIC GROUP stiamo già provando un evento live 3D di forte impatto scenografico e decisamente complesso dal punto di vista tecnico.<br /><strong>Questo servizio ha riscosso interesse nel comparto cinematografico?</strong><br />Gli esercenti sono già ampiamente attivi e fanno l’andatura della richiesta 3D. Almeno per quanto riguarda il mercato dei film. Per il momento di meno il mercato dei contenuti alternativi, come ad esempio gli eventi musicali e teatrali, settore non ancora abituato a considerare il cinema come fonte di revenue (non si facevano i concerti live in pellicola!). Ora grazie al digitale e al satellite si stanno rivedendo i piani di lancio degli eventi includendo anche una tappa LIVE al cinema. Se questo comincia a succedere con il 2D, con il 3D ci sarà un ulteriore aumento grazie al suo valore aggiunto sia per il pubblico che per i contenuti.<br /><strong>Che impatto avrà sul pubblico questo nuovo modo di vivere la sala?</strong><br />“Beyond impression”, sarà tutta un’altra cosa. Chi lo ha già visto ha ancora in mente l’emozione del film-concerto U2-3D. D’ora in poi questo non sarà un episodio singolo, ma potrà essere una realtà per i principali artisti italiani. Il pubblico potrà vedere sport e musica con non li ha mai visti prima.</p>
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		<title>I segreti della stereoscopia 3D</title>
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		<pubDate>Tue, 07 Apr 2009 11:29:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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</p><p> Gli operatori che in Italia lavorano in 3D stereo oggi si contano su una sola mano. Tra questi l’italiana <strong>DBW Communication</strong>,  un’azienda operante nel settore delle produzioni audiovisive e multimediali, specializzata nel campo del documentario e delle produzioni televisive in&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img  src="http://www.littlemarystreet.com/wp-content/plugins/hot-linked-image-cacher/upload/4.bp.blogspot.com/_IxlbDRmKh9s/SduFEduxdKI/AAAAAAAAA5o/cD4cTTIp5-o/s400/D+FOTO+3D+SAT+09+008.jpg" border="0" alt=""  />
<p > Gli operatori che in Italia lavorano in 3D stereo oggi si contano su una sola mano. Tra questi l’italiana <strong>DBW Communication</strong>,  un’azienda operante nel settore delle produzioni audiovisive e multimediali, specializzata nel campo del documentario e delle produzioni televisive in formato HD e 3D stereoscopico. Le produzioni audiovisive dell’azienda amministrata da Stefano Rebechi sono state presentate e premiate nei principali festival internazionali dedicati al cinema e alla televisione di qualità (venezia, festival torino, iffla los angeles). Questa professione comprende una serie di complessità tecniche in quanto impostate sulla stereoscopia. “Oggi nasce una nuova figura professionale, quella dello stereografo, mai apparsa nella storia del cinema – afferma Rebechi – un professionista che interviene in tutte le fasi della realizzazione di qualunque filmato o audiovisivo in 3D, le fasi non sono solo quelle tecniche, ma anche quelle di sceneggiatura, regia, direzione attori, montaggio e post produzione. Senza considerare l’aspetto del cinema digitale”. <strong>Si tratta di una svolta rivoluzionaria paragonabile al passaggio dal cinema muto a quello sonoro</strong>. Per realizzare questo genere di prodotto è necessario utilizzare coppie di stereocamere, in grado di riprodurre la visione umana per raggiungere il risultato della profondità della scena. Ma che cosa significa 3D stereoscopico? Il termine stereoscopia deriva dal greco stereos “solido” e scopos “che guarda”, in sostanza la riproduzione e osservazione delle immagini che permette la percezione della profondità, del rilievo. La visione binoculare umana avviene attraverso tre fenomeni. Il primo è la percezione simultanea, attraverso la quale i nostri  occhi sono in grado di osservare contemporaneamente il medesimo soggetto e rilevare due immagini lievemente diverse. Il secondo è la fusione, momento in cui il cervello crea una rappresentazione visiva singola dalla sovrapposizione delle due immagini. Nel terzo fenomeno, la stereopsi, il cervello interpreta questa rappresentazione traendo le informazioni sulla profondità e sulla posizione spaziale dell&#8217;oggetto osservato. La tecnica della ripresa stereoscopica riproduce i primi due fenomeni per creare rappresentazioni visive che inducano l&#8217;osservatore al terzo. Il fenomeno della percezione simultanea viene riprodotto servendosi di due camere sincronizzate che, posizionate a una determinata angolazione e distanza di interasse, riprendono contemporaneamente lo stesso soggetto. Il momento della fusione si ricrea in fase di post-produzione. I due punti di vista, occhio destro &#8211; occhio sinistro, vengono trasformati digitalmente in un&#8217;unica immagine stereoscopica. La stereopsi si ottiene durante la visione, quando l&#8217;immagine stereoscopica viene reinterpretata dal cervello ricavando la percezione della profondità spaziale. Nelle prime due fasi, le variabili per ottenere una corretta ed efficace immagine stereoscopica, sono molte e complesse. Le immagini realizzate senza tener conto di queste variabili, vengono percepite dal cervello come inesatte e provocano sensazioni spiacevoli fino ad arrivare a forti emicranie e nausee. La conoscenza tecnica,  l&#8217;esperienza e la creatività fanno sì che il risultato finale, sia un prodotto a forte impatto emotivo per l&#8217;osservatore che non faccia in alcun modo risentire disagi nella visione dell&#8217;immagine.</p>
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		<title>Il satellite si mobilita</title>
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		<pubDate>Fri, 27 Mar 2009 14:15:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>matteo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p><img src="http://www.littlemarystreet.com/wp-content/plugins/hot-linked-image-cacher/upload/3.bp.blogspot.com/_IxlbDRmKh9s/Sczf65ulyZI/AAAAAAAAA4Q/SQDkTSbNkb0/s400/DVB-SH+demo+in+Pau_man-5_Alcatel-Lucent_Guillaume+Bonnaud.jpg" border="0" alt="" />Per la prima volta in Europa saranno utilizzate via satellite frequenze adatte alla mobilità adiacenti a quelle dell’UMTS. Una rete integrata satellitare e terrestre permetterà di raggiungere un’ampia gamma di terminali, dall’handheld al veicolare, sul 100% del territorio, dalla città&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img  src="http://www.littlemarystreet.com/wp-content/plugins/hot-linked-image-cacher/upload/3.bp.blogspot.com/_IxlbDRmKh9s/Sczf65ulyZI/AAAAAAAAA4Q/SQDkTSbNkb0/s400/DVB-SH+demo+in+Pau_man-5_Alcatel-Lucent_Guillaume+Bonnaud.jpg" border="0" alt="" />Per la prima volta in Europa saranno utilizzate via satellite frequenze adatte alla mobilità adiacenti a quelle dell’UMTS. Una rete integrata satellitare e terrestre permetterà di raggiungere un’ampia gamma di terminali, dall’handheld al veicolare, sul 100% del territorio, dalla città al mondo rurale.  <br />L’offerta multimediale classica da satellite si arricchisce sul versante “Mobile” con Radio e TV e soprattutto con servizi di infomobilità in tempo reale avvalendosi di un sistema di datacast interattivo su tutto il territorio europeo per un mercato potenziale di 400 milioni di veicoli.<br />Per accedere a questi servizi basteranno una piccola antenna ed un terminale compatibile con la nuova norma europea DVB SH. Le automobili diventano così non soltanto dei mezzi di trasporto ma delle vere e proprie “auto-comunicanti” . <br />Le applicazioni veicolari spazieranno dall’entertainment, ai servizi di infomobilità legati alla posizione dell’auto. Attraverso l’integrazione con i sistemi di navigazione, oggi GPS e domani GALILEO, sarà possibile ricevere e trasmettere in tempo reale informazioni personalizzate e geolocalizzate: dalle condizioni del traffico, all’aggiornamento delle mappe del navigatore, dall’ e-call ai sistemi antifurto, dal ‘pay as you drive’ al pagamento dei pedaggi stradali.<br />I gestori di flotte e le case automobilistiche potranno monitorare da remoto la posizione e la diagnostica del veicolo ed effettuare gli eventuali aggiornamenti software. I nuovi servizi in banda S saranno inoltre fondamentali per applicazioni nella sicurezza pubblica, i servizi di primo soccorso e le situazioni di emergenza, fino al monitoraggio ambientale e del traffico.<br />La prima infrastruttura satellitare in banda S è commercializzata da Solaris Mobile, una joint venture tra Eutelsat Communications e SES Astra  creata nel 2008 per sviluppare i servizi satellitari mobili.</p>
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		<title>Primi spettacoli live 3D via satellite</title>
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		<pubDate>Tue, 24 Mar 2009 11:02:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>matteo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p><img alt="" src="http://www.littlemarystreet.com/wp-content/plugins/hot-linked-image-cacher/upload/4.bp.blogspot.com/_IxlbDRmKh9s/ScjAd6cW_2I/AAAAAAAAA3w/zbAKZ6ZoMKE/s400/1.jpg" border="0" />La più importante rivoluzione tecnologica del settore dopo la televisione ed il cinema sonoro è stata presentata a <a href="http://www.blogger.com/www.satexpo.it">Sat Expo Europe</a> 2009 (Roma, 19-21 Marzo). Un gruppo jazz si è esibito durante la manifestazione in un set, realizzato per l’occasione, ed&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img alt="" src="http://www.littlemarystreet.com/wp-content/plugins/hot-linked-image-cacher/upload/4.bp.blogspot.com/_IxlbDRmKh9s/ScjAd6cW_2I/AAAAAAAAA3w/zbAKZ6ZoMKE/s400/1.jpg" border="0" />La più importante rivoluzione tecnologica del settore dopo la televisione ed il cinema sonoro è stata presentata a <a href="http://www.blogger.com/www.satexpo.it">Sat Expo Europe</a> 2009 (Roma, 19-21 Marzo). Un gruppo jazz si è esibito durante la manifestazione in un set, realizzato per l’occasione, ed è stato trasmesso in 3D live stereoscopico via satellite. Il pubblico presente alla manifestazione ha potuto assistere a tutte le fasi dell’operazione e vedere il risultato sia proiettato in una sala cinematografica che riprodotto in degli speciali televisori 3D. Inoltre gli autori di questa anteprima hanno presentato il nuovo servizio durante il convegno “3D Stereoscopic Group: eventi LIVE via satellite 3D-HD stereo”.<br />Si è tratto di un vero e proprio concerto che ha riprodotto integralmente le condizioni di un evento live, le cui riprese sono state effettuate da <a href="http://www.blogger.com/www.dbwcommunication.it">DBW communication</a>. Per riprendere l’evento sono state utilizzate 4 coppie di stereocamere in Alta Definizione, necessarie per ottenere 4 diversi punti di vista. Sono inoltre state impiegate delle particolari applicazioni tecnologiche che hanno processato il segnale – ripreso da più punti – e lo hanno trasformato in un unico flusso trasmesso poi al satellite e ricevuto in fiera in tempo reale. I contenuti elaborati dalla regia sono stati trasmessi al satellite (EUROBIRD™ 3 di <a href="http://www.blogger.com/www.eutelsat.com">Eutelsat</a>) con la tecnologia messa in campo da <a href="http://www.blogger.com/www.open-sky.it">Open-sky</a> tramite un segnale DVB-S2 a 27 MHz di banda. Per chiudere il cerchio, il concerto è stato poi ricevuto e proiettato in una sala cinematografica in un padiglione vicino. In sostanza gli spettatori hanno potuto godere delle spettacolari immagini in 3D-HD tramite un sistema di proiezione stereoscopico. Lo stesso spettacolo, tra l’altro, è stato mostrato anche nei primi modelli di televisori 3D-HD stereo presenti sul mercato.<br />Si è trattato di un’anteprima dei servizi “Eventi live 3D” che il team <strong>3D Stereoscopic Group</strong>™ può da oggi offrire sul mercato. Un progetto che racchiude l’innovazione e l’avanguardia tecnologica dell’infrastruttura satellitare di Eutelsat (il maggior operatore europeo), l’expertise di un’azienda altamente specializzata nella trasmissione di contenuti digitali via satellite come Open-sky e le specifiche capacità di ripresa e di post produzione tridimensionali di eventi messe in campo da DBW Communication, anche per live complessi come quelli sportivi e musicali. L’introduzione della visione tridimensionale degli eventi live prelude ad un nuovo modo di vivere il cinema e la televisione. Oltre all’efficacia dell’evento live, dato dalla condivisione delle stesse sensazioni in platea e dall’originalità della trasmissione in diretta, il 3D-HD stereo potrà arricchire l’offerta entertainment nelle sale cinematografiche (es. movie, sport, concerti) e trasformarle in degli innovativi centri multimediali dell’entertainment in grado di diffondere in tempo reale informazione e spettacolo ad un pubblico sempre più esigente e pronto a recepire le nuove tecnologie.</p>
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