A Perfect Circle – Outsider
No comment.
I Verdena sono un gran bel gruppo, hanno delle canzoni ed una sonorità caratteristica, ottimo l’ultimo album ‘Wow’. Davvero speciale il tocco del batterista. Uno spettacolo vederli suonare dal vivo… Uno spettacolo che avrei preferito vedere senza tutti quei disagi.
La gestione del concerto è stata vergognosa. Io, come molti, ne ho visti di concerti, ma ad una serata gestita in quel modo non avevo mai assistito. L’inizio dello spettacolo era previsto attorno alle 9:30, ma essendo un locale, anzi una discoteca, era plausibile il fatto di andare in orario e magari iniziare con qualche drink…
E invece no!
Sono ARRIVATO alle 9:30 e sono ENTRATO alle 11. Una situazione assurda e probabilmente controproducente per lo stesso locale, il People Club di Vicenza. Prima di vendere i biglietti (anzi un invito di carta) e di far aspettare fuori la gente quasi due ore, facendo entrare 4-5 persone alla volta sarebbe stato meglio pensarci due volte! Una volta dentro, in molti, vista la calca, non sono riusciti nemmeno a vedersi il concerto.
Ore fuori per il concerto di un gruppo di nicchia in un localetto di provincia! Mica i Metallica in qualche stadio! Pazzesco…
Lo capisce anche un bambino che la disposizione di quel locale non consente l’accoglienza di centinaia di persone per un concerto del genere e non è una questione di agibilità, ma di buon senso. Per non parlare delle condizioni in cui si trovava la gente ammassata nella sala del palco, piena di scalini e ringhiere.
Interessante vedere come il locale gestisce i commenti sulla pagina facebook, li cancella, ribattere in modo pretestuoso, mette pezze ovunque. Un altro segnale di grande professionalità, competenza ed un incredibile dote da comunicatori!
L’umiltà non ha mai fatto male a nessuno, la serata per molti è stata pessima e si fa sempre più bella figura chiedendo semplicemente scusa.
Eh già, Ambrogio pensava proprio a tutto, anche a quelle voglie di ‘qualcosa di buono’ della signora in giallo.
Quanti ne mangerò ancora di Ferrero Rocher?
Ok, lo ammetto, mi piacciono anche le americanate con alieni, astronavi, effetti speciali e così via. Tanto che questi film in televisione forse non li guarderei nemmeno, soltanto con il dolby ed uno schermo da metri quadrati ha un senso guardare questo genere.
A tutto però c’è un limite, ieri credo di aver pagato il biglietto per il peggior film che abbia mai visto. Non dico che mi aspettassi almeno una storia con capo e coda, ma almeno una trama diversa da “gli alieni scendono sulla terra ed uccidono tutti”. C’erano le navi della ‘Guerra dei mondi’, le sentinelle di ‘Matrix’, gli attacchi alle navi alla ‘Independence Day’ e sventramenti vari alla ‘Predator’.
Insomma una porcata e che gli appassionati del genere evitino le sale.
Questa sarebbe una cazone? Sarebbe un video?
Ma dov’è finita la musica italiana? In mano a Cremonini? Ottimo. Ed è così che ci sforna l’ultima delle sue canzoni-panettone, scarsa di testi e scarsa di melodie. Questa ‘Hello’ in particolare è sgraziata, sbilanciata musicalmente, piena di un terribile falsetto e di frasi ansimanti. Una canzone mediocre, almeno secondo me.
Non è mancato il ’servizio marchetta’ al Tg2 su questo nuovo e ‘grande’ successo dell’ex Luna Pop.
Complimenti per il cattivo gusto… E poi ci si chiede perché in Italia si ascolta soprattutto musica inglese. Un qualsiasi Blunt o Nutini farebbe le scarpe a Cremonini ed ai soliti noti della scena musicale italiana.
Hello – Cremonini