Berlusconi insulta Lerner in diretta
Ignobile, ripugnante, disgustosa, spregevole e non ricordo quanti altri insulti si è preso ANCHE Gad Lerner durante la sua più che moderata conduzione della trasmissione “L’infedele”.
Chi è stato? Chi ha chiamato? Il solito Silvio Berlusconi.
“Ho visto una rappresentazione della realtà al contrario del vero…” ha gridato Berlusconi, fuori di sé, e poi ancora garbatamente si è rivolto alle “cosiddette signore presenti…”. “Lei è un cafone”, così gli ha risposto Gad, davvero arrabbiato.
Il Cavaliere è intervenuto al telefono durante la nota trasmissione de La7 “L’infedele” in modo volgare, arrogante e pazzesco, offendendo da prepotente Lerner, gli ospiti della trasmissione, gli spettatori, i suoi elettori e chi più ne ha più ne metta.
Sconvolgente l’ordine giunto dall’alto verso l’europarlamentare del PDL Iva Zanicchi: “invito cordialmente l’onorevole Zanicchi a venire via da questo incredibile postribolo televisivo…”. Per fortuna la Zanicchi, un po’ spiazzata dal tono della telefonata, non ha mollato la poltrona.
A questo punto mi chiedo… Cari elettore di centrodestra, di destra, di estrema destra, della Lega, come è possibile difendere una persona, nemmeno un presidente, ma una persona così violenta, così sfacciata da chiamare, insultare, non ascoltare nemmeno le domande e mettere giù il telefono (per l’ennesima volta). Come fate a difendere una persona che tratta le donne come fossero delle bambole da mostrare? Non lo capisco.
Queste non sono telefonate di un politico arrabbiato che cerca di difendersi o di un capo del governo che difende il suo operato, sono invece telefonate di un padrone che non accetta di essere contraddetto, un padrone che non tollera di essere criticato, un padrone che non consente il dissenso.
Non è strano che dopo quello che è successo (un ricco 75enne che fa festini con delle minorenni) nessun parlamentare del PDL abbia non dico dissentito, commentato o preso le distanze, ma che almeno abbia avuto qualche dubbio sull’eccentrica vita ‘privata’ del presidente Berlusconi? La storia della vittima sull’uomo più ricco d’Italia non funziona.
Questa cattiveria va oltre la politica, si avvicina di più all’ossessione di un uomo che deve assolutamente avere tutto sotto controllo, come gli psicotici che devono fare almeno 5 volte lo stesso gesto, come i malati di manie di persecuzione.
Ok, lo ammetto, mi piacciono anche le americanate con alieni, astronavi, effetti speciali e così via. Tanto che questi film in televisione forse non li guarderei nemmeno, soltanto con il dolby ed uno schermo da metri quadrati ha un senso guardare questo genere.

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