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25 gen

Berlusconi insulta Lerner in diretta

Ignobile, ripugnante, disgustosa, spregevole e non ricordo quanti altri insulti si è preso ANCHE Gad Lerner durante la sua più che moderata conduzione della trasmissione “L’infedele”.

Chi è stato? Chi ha chiamato? Il solito Silvio Berlusconi.

“Ho visto una rappresentazione della realtà al contrario del vero…” ha gridato Berlusconi, fuori di sé, e poi ancora garbatamente si è rivolto alle “cosiddette signore presenti…”. “Lei è un cafone”, così gli ha risposto Gad, davvero arrabbiato.

Il Cavaliere è intervenuto al telefono durante la nota trasmissione de La7 “L’infedele” in modo volgare, arrogante e pazzesco, offendendo da prepotente Lerner, gli ospiti della trasmissione, gli spettatori, i suoi elettori e chi più ne ha più ne metta.

Sconvolgente l’ordine giunto dall’alto verso l’europarlamentare del PDL Iva Zanicchi: “invito cordialmente l’onorevole Zanicchi a venire via da questo incredibile postribolo televisivo…”. Per fortuna la Zanicchi, un po’ spiazzata dal tono della telefonata, non ha mollato la poltrona.

A questo punto mi chiedo… Cari elettore di centrodestra, di destra, di estrema destra, della Lega, come è possibile difendere una persona, nemmeno un presidente, ma una persona così violenta, così sfacciata da chiamare, insultare, non ascoltare nemmeno le domande e mettere giù il telefono (per l’ennesima volta). Come fate a difendere una persona che tratta le donne come fossero delle bambole da mostrare? Non lo capisco.

Queste non sono telefonate di un politico arrabbiato che cerca di difendersi o di un capo del governo che difende il suo operato, sono invece telefonate di un padrone che non accetta di essere contraddetto, un padrone che non tollera di essere criticato, un padrone che non consente il dissenso.

Non è strano che dopo quello che è successo (un ricco 75enne che fa festini con delle minorenni) nessun parlamentare del PDL abbia non dico dissentito, commentato o preso le distanze, ma che almeno abbia avuto qualche dubbio sull’eccentrica vita ‘privata’ del presidente Berlusconi? La storia della vittima sull’uomo più ricco d’Italia non funziona.

Questa cattiveria va oltre la politica, si avvicina di più all’ossessione di un uomo che deve assolutamente avere tutto sotto controllo, come gli psicotici che devono fare almeno 5 volte lo stesso gesto, come i malati di manie di persecuzione.

24 gen

Danko Jones, rock per tutti

21 gen

Skyline, non comprate quel biglietto

skylineOk, lo ammetto, mi piacciono anche le americanate con alieni, astronavi, effetti speciali e così via. Tanto che  questi film in televisione forse non li guarderei nemmeno, soltanto con il dolby ed uno schermo da metri quadrati ha un senso guardare questo genere.

A tutto però c’è un limite, ieri credo di aver pagato il biglietto per il peggior film che abbia mai visto. Non dico che mi aspettassi almeno una storia con capo e coda, ma almeno una trama diversa da “gli alieni scendono sulla terra ed uccidono tutti”. C’erano le navi della ‘Guerra dei mondi’, le sentinelle di ‘Matrix’, gli attacchi alle navi alla ‘Independence Day’ e sventramenti vari alla ‘Predator’.

Insomma una porcata e che gli appassionati del genere evitino le sale.

20 gen

Il razzismo sfacciato ed ipocrita

Abbiamo fermato l'invasioneOggi mi è capitato di ascoltare su Radio 24 alcune affermazioni del più sfrontato dei leghisti, l’eurodeputato Mario Borghezio.

Alla domanda “ma lei cosa ne pensa del KKK?”, Borghezio ha risposto che durante il periodo di Carnevale non sarebbe male vedere per le strade persone incappucciate da Ku Klux Klan, tanto per spaventare chi non rispetta le nostre leggi (gli immigrati clandestini)…

Purtroppo in questo periodo si parla tanto (solo) di Berlusconi, di questo 75enne iperattivo che si diverte e sfrutta le debolezze di minorenni e ragazzine, ma si trascura il fatto che gran parte della maggioranza è in mano a dei personaggi che mettono i brividi e conquistano voti lavorandosi per bene le paure della gente.

La deriva razzista della Lega Nord, cammuffata dalla solita solfa della difesa di una storia tutta inventata da loro, dalla lotta alla criminalità e dall’ansia di essere invasi ed altre idiozie, da voce a persone come Borghezio (vi consiglio di dare una letta alla sua biografia) che con affermazioni come questa o le tante altre che spara regolarmente, disprezzano la vita, disprezzano la civiltà che vorrebbero difendere, disprezzano la cultura dell’accoglienza e della diversità che da sempre caratterizza l’Italia, anche quella del Nord.

Speriamo le cose cambino davvero, intanto a questo link una sintesi interessante di ciò che rappresenta la Lega Nord.

PS: sempre molto coerenti e significativi gli slogan dei manifesti, in questo caso “Abbiamo fermato l’invasione”, si l’invasione di gente disperata che ha lasciato la propria terra, la propria famiglia, magari ha attraversato il deserto, soltanto con una cosa nella mente e nel cuore… La speranza.

12 gen

Addio pellicce in Norvegia

Boicotta chi vende pellicce!Eh già, in Norvegia gli stilisti hanno detto basta alla pelliccia e lo hanno annunciato durante la scorsa edizione della settimana della moda di Oslo. Per carità, non sarà quella di Milano, ma la notizia è sicuramente molto più importante di qualsiasi capriccio di modelle o modellisti ed ha avuto pochissima eco sulla stampa.

In pratica gli organizzatori dell’evento modaiolo norvegese hanno sottoscritto una petizione promossa dal locale gruppo animalista NOAH. L’organizzazione ha raccolto le firme di oltre duecento stilisti, modelle, fotografi e giornalisti. L’associazione aveva pure organizzato una fiaccolata per protestare contro l’industria della pelliccia.

Tra i nomi più famosi (almeno da quelle parti) si è mobilitato lo stilista Fam Irvoll, contrario all’utilizzo delle pellicce e figura centrale nell’approvazione del divieto.

E’ stata una scelta molto naturale per noi, perché non vogliamo che la OFW (Oslo Fashion Week, Settimana della Moda di Oslo) sembri un’arena in cui promuovere prodotti basati su un trattamento degli animali che non rispetta le preoccupazioni per il loro benessere presenti in molti paesi, ha commentato Paul Vasbotten, direttore generale OFW.

Il bando alla pelliccia sarà efficace a partire da febbraio, quindi speriamo che l’iniziativa possa essere raccolta anche da altri paesi. Che dite si può fare? L’ambiente e la natura hanno ancora qualche chance?

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