Necrologio per Mussolini sul Giornale di Vicenza
A casa mia questo è un reato e si chiama apologia del fascismo. Scaricatevi QUI la pagina del Giornale di Vicenza in cui è scritto:
Nel sessantacinquesimo anniversario della sua morte
Onore al Duce d’Italia
Cav.
Benito
Mussolini
Ucciso per mano partigiana
La federazione provinciale di “Continuità Ideale” e i camerati vicentini Lo ricorderanno assieme a tutti i caduti della R.S.I. con una S.Messa presso la chiesa dei Servi alle ore 18,30 di mercoledì 28 aprile.
Come può il direttore di un giornale permettere che venga pubblicato un annuncio simile? Una svista?
Come può una chiesa ospitare la commemorazione di un dittatore che ha seminato il terrore per generazioni e distrutto l’Italia (anche se qualcuno crede il contrario)?
Perché non vengono presi dei provvedimenti, anche sul piano giudiziario, nei confronti di questa organizzazione e di chi l’ha ospitata con tanto di faldoni, patacche, bandiere ed il triste colore nero?
Non c’è spazio per questo tipo di nostalgia, non c’è spazio, nemmeno in una chiesa, per chi ha mandato soldati e civili sotto terra per il proprio delirio di onnipotenza. Non spendo altre parole per giustificare il mio stupore a questo annuncio, non servono, è chiaro a tutti che è una vergogna (tranne a chi lo ha organizzato).
Qualcuno ha l’obbligo di fare qualcosa, qualcuno faccia qualcosa e subito.
Forse la “vera” destra si è svegliata e l’insofferenza verso un leader autoritario è esplosa del tutto. Oggi il rush finale oppure è soltanto l’inizio. Be, visto che nel centrosinistra non succede mai nulla d’interessante, godiamoci questo spettacolo.
Giovanni Bisigani (Direttore della IATA), il responsabile dell’International Air Transport Associate (IATA) ha affermato che molte delle compagnie aeree del mondo non sono soddisfatte del modo in cui i governi europei stanno rispondendo al problema dall nube di cenere vulcanica partita dall’Islanda.
Raimondo Vianello è un nome che evoca grandi cose. Una comicità raffinata, un cinismo d’autore, l’espressione dell’Italia di un tempo, quella genuina, quella del grande show. Che pensava Raimondo della televisione moderna? Secondo me ci pensava Sandra con il quotidiano “che noia, che barba!”… O forse non la tv non la guardava nemmeno.
Come al solito, come per tutte le legislature o i cambi di presidenza è scattato il toto assessori in Veneto come per le altre regioni fresche di elezioni. In quest’ultimo caso non era prevista la valanga di voti alla Lega Nord e quindi gli accordi per la “spartizione” delle poltrone da assessore sono
Come già nel 2008 la sede della scuola di formazione della Banca Popolare di Vicenza, in via Cengio, è stata questa notte oggetto di un attentato. Un piccolo ordigno è stato lasciato di fronte alle porte d’ingresso dell’edificio, la polizia ed i vigili del fuoco hanno circoscritto l’area e vietato il passaggio a macchine e pedoni per alcune ore (tra cui il sottoscritto). In quanto appena successo non è chiaro se ci siano state rivendicazioni.
Mi chiedo per quale motivo piazzare un ordigno sotto un condominio abitato? Per chiedere che cosa? Per dare quale messaggio? Quale brillante matrice politica ha animato questo intelligente gesto? Ancora per il discorso della base militare americana e della posizione del presidente Zonin?
Buona Pasqua anche a te.
RSS Feed