Il capo della Protezione Civile è indagato per corruzione e che succede? Il governo non accetta le dimissioni, che giustamente Guido Bertolaso ha subito dato, e si schiera immediatamente contro la magistratura, difendendo il “miracolo” aquilano, senza nemmeno il minimo dubbio, anzi il premier una certezza ce l’ha: ”i processi infondati sono il male italiano“. Ovvio no? I magistrati sono tutti comunisti che non aspettano altro di far affondare il barcone di Berlusconi e dei suoi. Una furba ossessione, un delirio ormai noioso.
Una persona normale, di qualsiasi appartenenza politica o rappresentate di qualunque autorità, non commenterebbe il fatto e al massimo attenderebbe la fine dell’inchiesta. Sbaglio? Si, sbaglio. Ormai non si capisce più cosa è normale e cosa non lo è, cosa è legittimo e cosa è corrotto. (continua…)