Les Totems: contaminazioni reegae
Torna Post in Tour, l’appuntamento di Littlemarystreet dedicato alle band emergenti.
Questa è la volta dei Les Totems che così descrivono il loro nuovo lavoro: “Why è la prova che l’unione fa la qualità”. Pochi mezzi, tanto impegno e l’aiuto di alcuni amici, per un risultato di ottimo livello, sia musicale che tecnico. Questo anche grazie a Michele Paciulli, creatore di suoni per una nota marca di tastiere, che ha curato il mastering del disco. Il primo album “Human Race” è stato pubblicato nel 2002 e il DVD live “Road to Peace” nel 2005.
Questo album lo definiscono come ”il risultato plausibile della filosofia musicale del gruppo. Quella di avere uno stile proprio, un sound specifico e un particolare beat, il “Zion beat””. Si tratta infatti di una vera e propria contaminazione del reggae, determinata dall’intervento di alcuni strumenti totalmente estranei a questo universo.
Il disco propone dieci titoli fra inediti e arrangiamenti del loro repertorio. Tra i contributi musicali più preziosi quello della chitarra flamenca di Michele Pucci in “Mistery”, la marimba di Francesco Corona in “Behi” e “Politivoire”, le percussioni aggiuntive di Danzy Devito in “Natty Congo, natty bongo” e l’accordeon di Silvia Carta in “Italreggaestyle”. I testi, cantati in inglese, francese e in alcuni dialetti africani, parlano di guerra, conflitti religiosi e politici, ingiustizia e disuguaglianza.
“Fermarsi un attimo a riflettere, chiedere e chiedersi – perché? - può essere l’inizio di un percorso che ci spinge a cambiare le cose e a far sì che ci siano sempre meno domande destinate a restare senza risposta“. Les Totems
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sono un gruppo fantastico!!!! soprattutto Morrow
Les Totems: contaminazioni reegae | Little Mary Street…
…Si balla!…