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06 nov

Berlusconi, Berlusconi, Berlusconi…

stopBasta, sono davvero stufo di leggere Berlusconi ovunque! Non ne può più lui (così pare) e non ne possiamo più noi poveri lettori. Titoloni a caratteri cubitali, interi speciali, programmi televisivi, inchieste, “scoop” sul libro di Vespa, il suo nome è dappertutto. La situazione sfiora il ridicolo.

Qualcuno dice “la peggior offesa è l’indifferenza” e quindi, cari colleghi giornalisti, redattori e compagnia bella, perché non la smettiamo con questa solfa sul presidente? Per quanto vere o utili possano essere certe notizie, oggi  questo tipo di informazione ha l’effetto contrario, infatti  il presidente è “diventato” una notizia. Nei libri di storia scriveranno che in questo periodo c’era Berlusconi e c’erano i comunisti, il resto saranno dettagli.

Ormai il tema principale della politica italiana è il suo stile di vita, sono le sue dichiarazioni, le sue abitudini. Addirittura il caso Marrazzo è stato paragonato in tutti i modi alle vicende di Silvio. Addirittura questo tema ha fatto bisticciare i direttori dei giornali e a volte con conseguenze disastrose (vedi il caso Avvenire). Addirittura l’obbiettivo dell’opposizione politica, con gravi difficoltà interne, è di sconfiggere Berlusconi. Oggi tutto ruota attorno alla sua immagine che più viene alimentata e più cresce di visibilità, più si sedimenta, non importa se con notizie buone o cattive.

Ci abbiamo provato con lo sciopero dell’audience, con le mail collettive

Cosa dobbiamo fare noi lettori per sentir parlare d’altro? Comprare i giornali e guardare i telegiornali che non citano la parola Berlusconi?

Lo facciamo? Facciamolo.

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3 commenti

  1. 6 novembre 2009 @ 14:25

    Berlusconi, Berlusconi, Berlusconi… | Little Mary Street…

    …ebbbastaaaa….

  2. 12 novembre 2009 @ 16:49

    In un certo senso ci ha già provato con risultati abbastanza disastrosi un certo walter veltroni che per tutta una campagna elettorale non lo nominò mai direttamente apostrofandolo “IL PRINCIPALE LEADER DELLO SCHIERAMENTO A NOI AVVERSO”. poi si domandano perchè hanno perso mandando in fumo la loro “chiara vocazione maggioritaria” (sono circa al 25% basta solo un misero 26 e il gioco è fatto). Secondo me non è con l’indifferenza che si può sconfiggere berlusconi , anche perché grazie ad essa che può fare quello che fa. il trucco che usa è quello di sviare l’opinione pubblica con discorsi del tutto inutili ma con una grossa presa di parte nella popolazione. Uscire da un tale meccanismo perverso oltretutto alimentato da un quasi totale controllo dei mezzi di comunicazione è cosa difficile che può avvenire solo se dall’altra parte ci sia una seria intenzione di di combatterlo. e questo significa fare piazza pulita di una classe dirigente fallimentare in ogni suo aspetto e rifondare tutto di nuovo. se non ci si riesce moriremo berlusconiani

  3. Luisella
    22 novembre 2009 @ 20:56

    Si deve continuare a parlarne ma con chiarezza e senza dimenticare che l’ultimo allarme berlusconi è stato lanciato da sua moglie che ha sottinteso cose ben più gravi di quelle parzialmente riprese dai giornalisti non cortigiani e servitori del potere…

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