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28 nov

Fratelli d’Italia, precari o a progetto

I Believe You Have My Red Swingline StaplerIl mondo del lavoro negli ultimi anni è cambiato molto: sono nati nuovi mestieri, alcuni sono morti, altri si sono adeguati alle tendenze. Oggi le offerte di lavoro sono un vero e proprio specchio della realtà occupazionale italiana.

Curiosando tra i principali portali (jobrapido, monster, infojobs, ecc.) ho notato una quantità indefinita di titoli, cariche e profili, spesso inventati o sinonimi eleganti di altre occupazioni. Uno spasso, anche se in realtà c’é poco da ridere. La maggior parte delle offerte di lavoro puntano a profili in apparenza molto alti, ma con proposte contrattuali deboli e svantaggiose. L’Italia è ormai diventata la fiera del precariato.

Inoltre, a differenza delle offerte di lavoro all’estero, nel nostro paese il processo di selezione va al contrario. Il tipo di contratto e i dettagli del lavoro vengono riferiti soltanto al candidato selezionato e in molti casi, facendo perdere tempo ad entrambi.

Care agenzie di selezione, cari datori di lavoro,
ma chi vi ha detto che ad una persona interessi quel determinato lavoro e a quelle condizioni, solo perché  avete letto chissà cosa nel suo curriculum? La situazione diventa molto fastidiosa soprattutto quando i candidati fanno una serie di colloqui per la stessa posizione, magari fuori sede e con altre complicanzioni. Se le cose fossero chiare fin dall’inizio, certamente non avreste la posta intasata di curriculum!

Qualche esempio…

Marketingate

Market operation specialist

Junior sales professional

Customer care business dsl telefonia fissa

Assistente Hi-Tech

Sales consultant customer interaction solution

Networker

Vice store manager

Junior international expert

Divertenti

Marketing face to face

Incaricato alla distribuzione online

Cameriere uso palmare

Collaboratori determinati

Bagnino istruttore nuoto marinaio

Italiani bizzarri

Funzionario pubblicità

Funzionario organizzativo commerciale

Informatori commerciali

Operaio trasfertista

Addetto contabilità segretezza

Massaggiatore personale per bellezza

Ragazza spigliata

Per non parlare dei requisiti: cercasi neolaureato, con 10 anni di esperienza, 5 lingue, 8 master, 5 anni di esperienza all’estero, con propensione al lavoro di gruppo, multitasking, problem solving… Ok, ho esagerato, ma di simili se ne trovano.

Fortissimi quelli che, ad esempio, cercano esperti in Public Relations: 18-40 anni, automuniti e con diploma. Strana concezione delle PR.

Qualche altro esempio di annuncio da raccontare?

26 nov

Editors, so forti!

24 nov

UN GIOVEDI’ DA LEONI. AL CINEMA I MIGLIORI SPOT PUBBLICITARI DEL 2009

Coca-ColaGiovedì 26 novembre, al Cinema Teatro Ruzante di Padova, ore 21:00, verranno proiettati su grande schermo gli spot pubblicitari premiati alla 56° edizione del “International Advertising Festival di Cannes”, il più importante premio al mondo nato per celebrare e riconoscere la creatività nella comunicazione (www.canneslions.com). Ispirato all’International Film Festival, questo evento è dal 1954 un’occasione di confronto per pubblicitari e professionisti del settore.

“Un Giovedì da Leoni” è un evento aperto al pubblico, che potrà gustarsi in successione i migliori spot al mondo con i privilegi e la qualità visiva del cinema. Un modo per apprezzare ed osservare più da vicino l’eccellenza di questo importante strumento di comunicazione.

La serata è promossa ed organizzata dall’Associazione TP pubblicitari professionisti e patrocinata dal corso di Laurea in Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo (D.A.M.S.) dell’Università di Padova. L’introduzione sarà del professor Vittorio Montieri, docente di Teorie e tecniche della Comunicazione Pubblicitaria.

Per maggiori informazioni:

 tel. 049 9629146 n.bruno@associazione-tp.it – www.associazione-tp.it

TP Associazione Italiana Pubblicitari Professionisti è una Associazione di persone costituita nel 1945, non ha fini di lucro ed ha sede a Milano in Via A. Salaino 7. Fanno parte della TP oltre 2000 Soci, tra Pubblicitari Professionisti TPP e Pubblicitari TP, che operano su tutto il territorio nazionale. L’Associazione ha come scopo preminente la tutela dei principi etici e della qualificazione professionale degli Operatori della Pubblicità e della Comunicazione, promuovendo istituzionalmente la formazione e soprattutto l’aggiornamento dei Soci, obbligatorio per i Pubblicitari Professionisti. www.associazione-tp.it

Un Giovedì da Leoni – Programma

ore 21.00       Saluto di Diego Illetterati, consigliere nazionale TP e Nicola Bruno, coordinatore TP Veneto e Trentino;

ore 21.15       Introduzione di Vittorio Montieri, docente di Teorie e tecniche della Comunicazione Pubblicitaria (Università di Padova);

ore 21.30       Proiezione Short List dei film premiati;

ore 22.30        Proiezione di tutti i film selezionati per il 56 Internazional Advertising Festival di Cannes;

09 nov

Coda alle poste, una follia

Servizio d´epocaImmagino che tutti voi abbiate, almeno una volta, fatto la coda alle poste negli ultimi mesi. Bene, avrete anche notato quanto sia diventato complicato?

Una volta organizzati per andare a spedire, caricare o pagare qualcosa alle Poste, si parte convinti verso l’ufficio postale più vicino. Aperto lo sportello automatico ci si scontra con un mega emettitore di biglietti, tipo il modello futuristico di quelli mitici del supermercato (quelli che sembrano degli asciugacapelli girati).

Nemmeno dopo 5 volte che ci sono andato non ricordo quale lettera devo selezionare, se A, B, C o altro. Quindi devo studiare la legenda, fermarmi qualche minuto e prendere il biglietto col timore di aver sbagliato.

Nella fase successiva bisogna individuare dove è segnalata la coda giusta, a quali sportelli corrisponde e dove stanno erogando quel servizio. Già inizia il panico.

Capito il flusso dei servizi sorge un altro problema: il tabellone scorre! Si, ad un certo punto scompare la propria lettera, scala la priorità delle altre e la propria ricomparirà in seguito. Non tutti però lo sanno e rimangono sconvolti, specie le persone anziane.

Altra magagna è lo spostamento improvviso degli sportelli. Se fino ad una certa ora lo sportello che seguiva la lettera C chiude, bisogna stare attenti a quale sportello tornerà ad occuparsi della C. Una specie di caccia al tesoro.

Mi chiedo se chi ha inventato questo sistema lo abbia mai provato o se si sia mai messo nei panni di una persona anziana, che negli ultimi 50 anni non ha fatto altro che stare in coda ed aspettare (spesso troppo). Questo metodo crea evidenti disagi sia per l’utenza che per i dipendenti postali, che stressati da queste incomprensioni si comportano di conseguenza, diventando in alcuni casi sgarbati e sbrigativi nei confronti di utenti confusi e disorientati.

E se questo sistema per caso dovesse arrivare dall’estero o dal Nord Europa, dove tutto sembra perfetto, non mi interessa!

Siamo in Italia e si sa come va con le code!

Songpost: The Temptations – Ball of confusion

06 nov

Berlusconi, Berlusconi, Berlusconi…

stopBasta, sono davvero stufo di leggere Berlusconi ovunque! Non ne può più lui (così pare) e non ne possiamo più noi poveri lettori. Titoloni a caratteri cubitali, interi speciali, programmi televisivi, inchieste, “scoop” sul libro di Vespa, il suo nome è dappertutto. La situazione sfiora il ridicolo.

Qualcuno dice “la peggior offesa è l’indifferenza” e quindi, cari colleghi giornalisti, redattori e compagnia bella, perché non la smettiamo con questa solfa sul presidente? Per quanto vere o utili possano essere certe notizie, oggi  questo tipo di informazione ha l’effetto contrario, infatti  il presidente è “diventato” una notizia. Nei libri di storia scriveranno che in questo periodo c’era Berlusconi e c’erano i comunisti, il resto saranno dettagli.

Ormai il tema principale della politica italiana è il suo stile di vita, sono le sue dichiarazioni, le sue abitudini. Addirittura il caso Marrazzo è stato paragonato in tutti i modi alle vicende di Silvio. Addirittura questo tema ha fatto bisticciare i direttori dei giornali e a volte con conseguenze disastrose (vedi il caso Avvenire). Addirittura l’obbiettivo dell’opposizione politica, con gravi difficoltà interne, è di sconfiggere Berlusconi. Oggi tutto ruota attorno alla sua immagine che più viene alimentata e più cresce di visibilità, più si sedimenta, non importa se con notizie buone o cattive.

Ci abbiamo provato con lo sciopero dell’audience, con le mail collettive

Cosa dobbiamo fare noi lettori per sentir parlare d’altro? Comprare i giornali e guardare i telegiornali che non citano la parola Berlusconi?

Lo facciamo? Facciamolo.

04 nov

Rai Music e Giovanni Allevi

Per gli appassionati del classico… ma alternativo. Speciale Giovanni Allevi domani su Rai Music (www.raimusic.rai.it), con video chat, podcast, e video sull’ultimo live dall’Arena di Verona. Sulla web tv musicale della Rai, Federica Gentile modererà dalle ore 18 una video chat con il principale interprete della ‘nuova musica classica’.

Da domani, saranno disponibili i contenuti video in esclusiva on line tratti dal suo ultimo live all’Arena di Verona, oltre a numerose clip tratte dall’archivio Rai. Un focus sul ‘compositore filosofo’ che il canale musicale di Rai.tv offre al pubblico a pochi giorni dall’uscita del suo ultimo disco “Allevi & All Star Orchestra”, con  videoclip e chicche inedite.

Ad aprire lo speciale, i video delle sue quattro migliori performance live estratte dal concerto veronese del 1 settembre: Whisper, Go with the flow, Back to Life e Come sei veramente. Un’occasione per rivivere sul web le emozioni di una serata da 10mila spettatori riuniti attorno ad Allevi e a un’orchestra composta da 87 musicisti provenienti dalle più prestigiose orchestre sinfoniche del mondo.

Infine, per i fan e cultori del genere, da domani pomeriggio sarà possibile scaricare sul sito di Radio1 il podcast dell’esibizione che il musicista terrà in diretta dagli studi Rai per il programma Start (ore 10.30), assieme all’intervista di Gianmaurizio Foderaro. Il ‘tour Rai’ di Allevi si chiuderà il 13 novembre con la partecipazione al programma di Radio1 Invito Personale, i cui contenuti saranno disponibili su Rai.tv a partire dal 14.

Songpost: Giovanni Allevi – Back to life

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