Little Mary Street
Il fico secco @ Little Mary Street
The Satellite Show @ Little Mary Street
Little TV @ Little Mary Street
30 ott

Ottobre 1979

Dopo trenta di questi giorni scelgo una canzone solo per me. La musica, dopo tutto, è l’unica cosa che mi piace veramente… Soprattutto quella rock.

Songpost: Alive – Pearl Jam

25 ott

Mai sentiti gli Alberta Cross?

Hanno supportato band come gli Oasis e i The Dave Matthews Band, provengono da Londra ed ora si sono piazzati a New York.

Gli Alberta Cross sono un gran bel gruppo con schitarrate grezze al punto giusto a partire dal singolo ATX dall’album Broken side of Time.

Genere? Rock, ritmiche semplici, chitarre aggressive, voce melodica e sul palco fanno la loro bella figura. Queste le date del tour.

Eccoli…

22 ott

Gran bel pezzo…

…di canzone!

Dedicated to my little Sun.

21 ott

Che pena questo X-Factor

Bluvertigo 12Cantanti in gara che non cantano, giurie che si sbrodolano di vanità o che litigano su copione, ospiti internazionali trattati invece senza copione e con una confusione totale sul palco, microfoni spenti e voci fuori scena. Che pena, che X-Caos.

Dj Francesco, più “valletto” che presentatore (a differenza di Morgan), parte regolarmente in quarta mettendo ansia al pubblico in sale e a casa, perché la scalètta, perché la scalètta (in milanese), perché siamo in ritardo e bisogna andare avanti.

Francè, respira che la gente ti guarda per intrattenersi e dei tempi televisivi è giusto che se ne freghi. Ti rendi conto che hai consegnato non si sa che cosa a Whitney Houston, non ti sei preparato nemmeno una breve conversazione e l’hai fatta gironzolare in studio in modo imbarazzante?

Tornando alla giuria, ma dove sono questi mentre i loro ragazzi cantano? Marco e Chiara hanno palesemente una voce potente e da cantanti, qualcosa le Yavanna, ma il resto è stato, almeno questa sera, uno spettacolo di stonature, incertezze e voci basse. Non me ne vogliano i partecipanti, ma conosco decine di ragazzi che meriterebbero di stare sul quel palco al loro posto. Tutti bravi, tutti belli, tutti a farsi complimenti oppure critiche con poca logica, tanto per fare commedia tra loro e con tanto di insulti al pubblico. Che cosa patetica e disorganizzata.

Comunque, niente di personale.

Songpost: The Beatles – Help!

13 ott

Strani effetti del Nobel

budapestSe il presidente degli Stati Uniti Barak Obama, premio Nobel per la pace 2009, invia 12 mila soldati in Afghanistan oltre ai 64 mila già dispiegati, quello per l’economia, in questo caso la professoressa Elinor Ostrom, cosa potrebbe fare?

Ecco le ipotesi di Littlemarystreet:

- Proporre una tassa retroattiva sull’ossigeno respirato

- Aumentare il tasso d’interesse sul debito del Terzo Mondo

- Far tatuare il codice fiscale alla nascita

- Garantire i diritti civili solo a imprenditori con oltre 100 dipendenti

- Introdurre una tassa sulle email

- Assegnare un valore economico alla persona a seconda di origini e cultura

- Fare pressione sulle corti più autorevoli per farsi approvare furbescamente un lodo che garantisca l’immunità fiscale alle più alte cariche dello stato

- Altri suggerimenti?

Songpost: Cat Stevens – Peace Train

12 ott

Task force sul made in Italy, cribbio.

Roman ColiseumLeggo sul Corriere <<…Dobbiamo supportare il ma­de in Italy con ogni mezzo. I loro venditori al­l’estero sono preoccupati perché arrivano soltan­to notizie di vergognosi attacchi a Berlusconi. L’appeal nazionale ne risente. Non possiamo consentirlo. Ci vorrebbe più senso di responsabi­lità anche da parte dell’opposizione. E invece an­che dall’ultimo congresso del Pd arrivano soltan­to odio e insulti per Berlusconi>>. Queste le dichiarazioni del ministro del turismo, Michela Brambilla. Insulti tipo quelli di Berlusconi alla Bindi? Odio tipo quello della Lega nei confronti degli extracomunitari?

Comunque siamo alla frutta, invece di strutturare una politica di comunicazione seria, ora si pensa a salvare l’immagine del premier all’estero con la scusa che ne parlano male e quindi parlano male del paese. Non è possibile, ormai è stato superato qualsiasi limite di decenza istituzionale. La solita bufala autoritaria del politico attaccato che diventa martire.

Ma vogliamo parlare di Magic Italy? Un brand assolutamente inefficace, vecchio, orribile, ma nessuno ha avuto il coraggio di dirlo al capo. Dal punto di vista della comunicazione è come darsi la zappa sui piedi.

Ora ci mancava solo una task force che monitora e controlla l’immagine dell’Italia, come fosse un’azienda, come fosse un prodotto, come fosse una banca in cui investire, come se le persone non esistessero, come se dovessero esistere ma tutte dello stesso colore, tutte per forza contente, silenziose e chine al miracoloso lavoro che sta facendo il governo.

Oggi esiste la libertà di informazione, oggi si può ancora dire quello che si pensa, ma qualsiasi contestazione viene formalmente delegittimata a qualsiasi livello. Speriamo che almeno questo limite non venga superato.

Songpost: VNV Nation – Illusion

09 ott

Animazione, viulenz e terrore

08 ott

Anche i sette nani erano comunisti?

decreto abracadabra“Cara Bindi, lei è più bella che intelligente”, così il nostro rappresentante al governo, il più longevo della storia, votato dalla maggioranza degli italiani, che ha un consenso superiore al 60%, durante il suo intervento telefonico a Porta a Porta con un Vespa attonito ed immobile.

Cari italiani, cara maggioranza, avete votato anche questa cattiveria gratuita? (Castelli invece le ha dato della zitellona).

Questa uscita infelice ed offensiva segue l’intervento fiume di Berlusconi a Matrix, pochi minuti prima. In questo contesto televisivo delirante il presidente del consiglio ha sostenuto che Giorgio Napolitano, il presidente della Repubblica, avrebbe dovuto fare pressioni sui giudici della Corte Costituzionale per far passare la legge, visto che entrambi sono della stessa area politica. Una follia.

Interminabile poi la lista di istituzioni ed organizzazioni in cui questa presunta minoranza sovversiva di comunisti sta tentando di farlo fuori. Repubblica e quasi tutta la stampa italiana, la Rai tranne Vespa, parte della magistratura, la maggioranza della Corte Costituzionale, Napolitano, la procura di Milano, eccetera eccetera…

In quale situazione politica qualsiasi contestazione viene considerata come un attacco al governo?

Quali sono le conseguenze, in uno stato democratico, se il capo del governo delegittima apertamente i massimi organi dello stato?

Che profilo ha una persona che induce il proprio elettorato a vedere ovunque complotti?

Qualcuno lo fermi dicono in giro, qualcuno parli al suo elettorato dico io.

07 ott

A.A.A. Cercasi capo dell’opposizione

PACCHETTO SICUREZZA: CRITICHE DA RINVIOConsiderata la singolare* situazione politica italiana, Littlemarystreet pubblica il suo annuncio per reclutare un capo dell’opposizione.

Qualcuno che sappia distogliere l’attenzione dal fiume di spettegolame che quotidianamente inonda la stampa italiana, dalla più seria a quella più gossippara.

Qualcuno che comprenda ed anticipi la più semplice delle regole della comunicazione, ben sfruttata invece dall’attuale presidente del consiglio ovvero “nel bene o nel male l’importante è parlarne”.

Per questa candidatura però sono necessari dei requisiti mica da ridere: bella presenza, forte carisma, dubbia integrità morale, eccessiva simpatia, ottime conoscenze in ambito legale e finanziario, pessime conoscenze in ambito legale e finanziario, avere a carico almeno una decina di processi in corso e cinque reati prescritti, essere ossessionati dai comunisti dall’avversario politico, possedere un jet privato e quindi essere molto ricchi, conoscere personaggi loschi che organizzano festini da sballo, avere una schiera di avvocati armati fino ai denti e con immunità parlamentare, avere la confidenza di chiamare James Murdoch soltanto “James”, avere la sfacciataggine di dire ad un nero che è bello abbronzato anche se è il presidente degli Stati Uniti.

Una preselezione parte ora, in questo post. Il candidato descriva il presidente ideale nello spazio di un commento.

I risultati della selezione verranno forniti in data da stabilirsi.

Un cordiale saluto

Littlemarystreet

*Concentrata su UNA persona.
05 ott

Sia lodato il presidente. Parte la colletta.

All that´s left !“Corresponsabile della vicenda corruttiva”. Questo è quanto scritto nelle oltre 140 pagine presentate dal giudice milanese Raimondo Mesiano riguardo al cosiddetto Lodo Mondadori. La famiglia Berlusconi dovrà quindi versare 750 milioni di euro a favore della Cir di Carlo De Benedetti. Già in programma la battaglia per il ricorso.

Silvio non l’ha presa bene, “vogliono farmi chiudere” ha commentato il presidente, ormai accerchiato dai comunisti. Secondo Cicchitto è solo uno degli attacchi che dal ‘92 tentano di delegittimare Berlusconi. Quagliarello afferma invece che c’è “uno scollamento drammatico tra la politica che viene rappresentata nei giornali e quello che pensa la gente”.

In effetti con questo spudorato vittimismo presidenziale e questi attacchi, fondati o meno, i nemici di Berlusconi hanno fatto di lui un personaggio inattaccabile, sempre al centro della cronaca e capo del governo più longevo della storia della Repubblica.
Sia lodato il presidente.

Quindi per evitare che Silvio chiuda e molli tutto, per non farci mancare il protagonista indiscusso della cronaca degli ultimi anni, per non avere un vuoto giornalistico, politico e sociale…

Facciamo una mega colletta per aiutare il presidente.
Quanto siete disposti ad offrire?

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