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16 set

Smentite giornalistiche ministeriali. Vogliamo spiegazioni.

Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione_1253095002115Non c’è paese al mondo, se non in situazione di regime o in piena foga populista, che utilizzerebbe un sito istituzionale come questo http://www.innovazione.gov.it/ per contestare ufficialmente un’inchiesta giornalistica (in questo caso del prestigioso settimanale l’Espresso).

Allibito da questa homepage, a cui addirittura è stato dato l’aspetto di una testata online, mi chiedo come e perchè questa strumentalizzazione possa andare avanti. Il portale del Ministero della Pubblica Amministrazione e dell’Innovazione che fa le bizze come un bambino infastidito. Non faccio commenti sulla qualità grafica…

Perchè non scriviamo tutti insieme al dottor professor Brunetta e gli chiediamo spiegazioni su codesto utilizzo “privato” del pubblico?

Qualche data, ora, minuto da proporre per l’invio delle email?

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48 commenti

  1. 16 settembre 2009 @ 08:23

    Smentite giornalistiche ministeriali. Vogliamo spiegazioni. | Little Mary Street…

    Data, ora, minuti per inoltro email al ministero?…

  2. giorgioZ
    16 settembre 2009 @ 08:26

    Perché non facciamo venerdì sera?… Chiudiamo bene la settimana!

  3. massimo
    16 settembre 2009 @ 10:30

    certo che dobbiamo scrivere, altrimenti fra poco si vedrà la propaganda del partito, non facciamo ripetere la storia!

  4. Ggiani
    16 settembre 2009 @ 10:30

    Direi che bisogna fare attenzione all’ora. Sarebbe preferibile nelle ore serali perchè se si fa in orario lavorativo si passa per fannulloni!

  5. 16 settembre 2009 @ 10:33

    non ho letto l’inchiesta dell’Espresso, certo che questo Brunetta è un po’ troppo saccente e presuntuoso anche online. Irritante nel suo ritenersi un super-uomo.

    Scriviamo scriviamo, ma tanto disabiliteranno la casella per qualche ora appena vedranno arrivare la massa di e-mail.

  6. kasper
    16 settembre 2009 @ 10:44

    …sull’arroganza dell’uomo in questione (Brunetta) cos’altro aggiungere…L’uomo si commenta da se con ciò che dice. L’uso provato di un bene/servizio pubblico è invece assolutamente da deprecare. Tuttavia lui ha usato solo un sito, altri usano aerei e palazzi pubblici per portarci le escort…Le mail ce le bloccano, non gli interessa il il confronto. Piuttosto troviamo un modo inviamoli tutti a casa!!!! Non che il panorama politico ci riservi delle eccellenze in qualsiasi campo si gardi, ma almeno lo stile e l’immagine verso l’estero si tutelano un poco.

  7. sandro
    16 settembre 2009 @ 10:45

    sono perfettamente d’accordo, attendo con ansia di sapere quando partirà la tempesta di mail

  8. 16 settembre 2009 @ 10:52

    tempestiammmooooo

  9. maria
    16 settembre 2009 @ 11:10

    si si facciamolo arrabbiare ancora.

  10. roby
    16 settembre 2009 @ 11:18

    La loro arroganza è senza fine.
    Perché gli regali perfino un link?
    Secondo me non se lo meritano…

  11. FABRIZIO
    16 settembre 2009 @ 12:41

    Il sig. Brunetta mi ricorda tanto una canzone di De Andrè.

  12. ilaria
    16 settembre 2009 @ 13:01

    Se andiamo avanti così chissà dove finiremo…Dobbiamo cambiare le cose!!

  13. 16 settembre 2009 @ 13:02

    E’ proprio un ministro che non ci arriva…… a capire come ci si comporta!!!!

  14. 16 settembre 2009 @ 13:28

    Bisognerebbe denunciare il comportamento del ministro alla Procura della Repubblica

  15. luca
    16 settembre 2009 @ 13:43

    scommetto che se non avesse risposto la discussione sarebbe stata ……

  16. luca
    16 settembre 2009 @ 13:45

    “Ecco la solita classe politica mafiosa che si rifiuta di rispondere alle lecite domande dei giornalisti”

  17. Moreno
    16 settembre 2009 @ 14:20

    V E R G O G N O S O !!!
    Non solo si usano gli aerei governativi per trasportare amici, parenti e ruffiani…
    ADESSO, anche siti governativi per difendersi dalla stampa, la quale in un paese democratico (non l’Italia in questo caso) ha il diritto di scrivere cio che vuole.
    Ma è possibile che la maggior parte del mio paese pensi che il Signor Berlusconi sii la persona giusta? Wake up!!!

  18. Andrea!
    16 settembre 2009 @ 14:24

    Mi sa da ministri e governo sul orlo di una crisi di nervi …..

  19. Marta
    16 settembre 2009 @ 14:47

    Io sono con voi: è indecente!

  20. arwanet
    16 settembre 2009 @ 14:49

    Ma ci sarà qualche giudice della Corte dei Conti che vedrà tale abuso?

  21. Marta
    16 settembre 2009 @ 14:50

    ah Luca, volevo farti notare che non gli è stata posta alcuna domanda e soprattutto che qui si sta criticando l’uso personale e CRIIIIIIIMINOOOOOOOSO di un mezzo di informazione pubblica!
    (pensare fa bene)

  22. ezio
    16 settembre 2009 @ 15:15

    Raccogliamo le firme per mandarlo a casa! Perché se la prende con gli ammalati (ce ne sono tantissimi immaginari) anziché con i medici che prescrivono le malattie fasulle? Forse perché, oltre ad essere dei grandi evasori, sono anche quelli che votano per Forza Italia?

  23. maria concetta boni
    16 settembre 2009 @ 15:19

    davvero inusuale e certamente inopportuno, ma alla fine è sempre un’informazione al liberp mondo web
    mcboni

  24. rita
    16 settembre 2009 @ 15:39

    Un concentrato ( Brunetta ) di idiozie!!!!!!!
    Dimettiti e prova ad andare a lavorare.

  25. mario
    16 settembre 2009 @ 15:39

    BASTA, BASTA !!!!!!!!!!! POLITICI E GIORNAlisti ci avete rotto le palle!!!!!

  26. roscabru
    16 settembre 2009 @ 15:45

    tale capo……. tale discebolo

    tv .. rai pubblica .sito del governo

    i lupi perdono il pelo non il vizio. ora di spedizione 04.30. speriamo di mandarli tutti …… presto a casa.

  27. licio
    16 settembre 2009 @ 16:00

    Utilizzo privato? Non mi pare, il Ministro Brunetta ha risposto con dovizia di particolari all’Espresso!
    Tessssoro di un little, l’Espresso ha confutato i dati di un ministero, e il titolare della cadrega ha risposto.

  28. licio
    16 settembre 2009 @ 16:01

    ah! si. ringrazia Libero per i cinque secondi di notorietà

  29. matteo
    16 settembre 2009 @ 16:25

    Caro e simpatico Licio, il nostro amato ministro ha certamente risposto punto per punto, ma poteva farlo nel suo orticello e non su un sito di pubblica utilità.

  30. 16 settembre 2009 @ 16:30

    Caro Licio, il tuo discorso potrebbe reggere se il ministro e il suo ministero fossero la stessa cosa. Fortunatamente per noi questo non è così. Il ministro si muove innanzitutto sul piano politico , mentre il suo ministero si muove su un piano prettamente amministrativo. il primo è transeunte il secondo gli dovrebbe sopravvivere. Basta questo per capire che è sbagliato.

  31. Moreno
    16 settembre 2009 @ 17:55

    Licio
    Il ministro poteva rispondere in tanti modi ma è sicuramente inappropriato usare un mezzo d’informazione statale il quale uso è solo quello d’informare il pubblico del paese che l’ha votato di fatti che riguardano l’amministrazione di tale governo.
    Forse la prossima volta userà Porta a Porta dove Vespa troverà sicuramente spazio per lui…

  32. Antonio
    16 settembre 2009 @ 18:17

    Sinceramente non capisco tutto questo fastidio.
    Vi infastidisce il fatto che abbia utilizzato qualche decina di Kbyte di spazio web per dire la sua?
    Oppure vi infastidisce perchè non è di sinistra?
    O perchè siete degli statali?
    O perchè finalmente sta facendo girare le cose come devono girare? (ve lo dice uno il cui padre era uno statale e che già 30 anni fa si lamentava degli stessi motivi per cui Brunetta afferma che ci sono parecchi ‘fannulloni’).
    Ha fatto benissimo …. hanno contestato l’operato del ministero di cui è a capo (quindi non solo lui).
    Mamma mia, non lo avesse mai fatto.. questo è soltanto l’inizio di un altro regime.

  33. Sergio
    16 settembre 2009 @ 18:22

    ma chi ha aperto le gabbie?
    perchè permettiamo ad Antonio di dire una marea di fesserie (e mi sono trattenuto)?
    Questo governo è il peggiore che ci sia mai stato.In tutti i sensi,ma riesce a fare presa sull’ignoranza della gente tramite la cattiva informazione delle sue (di proprietà del capo del governo)televisioni e i suoi giornali. Punto

  34. giancarlo scotoni
    16 settembre 2009 @ 18:26

    sono allibito dalla perversione del ministro Brunetta. Trovo consonanze tra i comportamenti compulsivi del Ministro e quelli (su altro piano) del Presidente del Consiglio. Sono annichilito.

  35. luca
    16 settembre 2009 @ 18:53

    @ marta,
    non gli è stata posta alcuna domanda……è stata fatta un’ inchiesta correlata da dati statistici nella quale si criticava l’operato del governo e il ministro in questione ha semplicemente confutato i dati sul sito internet del suo ministero…è un uso personale?no, ha difeso l’operato del suo ministero….criminoso? non credo abbia infranto alcuna legge…è un mezzo di informazione pubblica e infatti ha fatto dell’informazione pubblica…
    (pensare fa bene, a senso unico un po’ meno)

  36. 16 settembre 2009 @ 19:04

    @ luca.
    il ministero non è di Brunetta, è nostro. Quindi il sito non è di Brunetta ma nostro.

  37. arrturooo
    16 settembre 2009 @ 19:10

    Ha ragione Brunetta!!!! a casa i fannulloni e chi li difende…

  38. luca
    16 settembre 2009 @ 19:30

    @sheol77
    e quindi? scriviamo noi sul sito del ministero della pubblica istruzione?Finezze linguistiche a parte, Brunetta è il ministro e poi non ha risposto per sè ma per difendere l’operato del suo ministero (e di conseguenza di tutto lo “staff”)

  39. beppe
    16 settembre 2009 @ 20:29

    Se un ministro querela un giornalista o chiede risarcimenti ad una testata si grida all’attentato alla libertà di stampa ed alla incipiente dittatura, se un ministro , punto per punto, smonta una serie di cattive informazioni è un usurpatore dei mezzi di informazione pubblica. Sta a vedere che un governo per essere democratico debba solo stare zitto!

  40. matteo
    16 settembre 2009 @ 21:00

    Caro Beppe, qui nessuno grida alla dittatura o alla minaccia di censura, evitiamo facili generalizzazioni. Sta di fatto che un atteggiamento tanto aggressivo nei confronti della stampa e con strumenti pubblici (Rai, siti istituzionali) è inaccettabile, non facciamo finta che sia una cosa normale, non facciamo del vittimismo di stato. Una comunicazione ufficiale di questa portata è politicamente scorretta. I rappresentanti del governo e delle istituzioni hanno degli uffici stampa che per mestiere emettono note e comunicati. Non è normale che il capo del governo si metta a dare del farabutto a mezzo paese e ad assillare la gente con le sue manie di persecuzione comuniste.

  41. matteo
    16 settembre 2009 @ 21:04

    Luca, a parte che non vedo finezze linguistiche, ma un ministro non può arrogarsi il diritto di utilizzare un sito istituzionale a suo piacimento, nemmeno per difendersi da una più che legittima inchiesta giornalistica. La difesa va fatta sul campo di battaglia e con armi pari.

  42. Bruno
    16 settembre 2009 @ 21:22

    Mi pare che si stia perdendo la testa!
    Infatti:
    - Internet è un canale di comunicazione piuttosto recente e le regole del suo utilizzo non sono ancora state scritte
    - Non capisco lo scandalo: l’attacco dell’Espresso è sui contenuti della politica del ministero che – poiché ha una sua efficacia e fa male ad una vasta platea di persone, soprattutto dipendenti sindacalizzati consci solo dei propri diritti ma assolutamente dimentichi dei propri doveri – viene analizzata, criticata e fin’anco irrisa.
    - Mi sembra pertanto legittimo che il ministero, e per esso il suo Responsabile, utilizzi questo e tutti gli altri media disponoibili per contrastare la disinformazione dell’( autorevole???) “Espresso”
    E dunque, immaginiamo che tutti si scriva: non sarebbe meglio studiare un po’ per conoscere dal giusto punto di vista la natura e le implicazioni del problema posto da Brunetta, poi riflettere (se ci rimane una briciola di cervello) e poi decidere il da farsi???….
    Complimenti per il forum.

  43. Giorgio
    17 settembre 2009 @ 07:34

    Non se ne puo’ piu’ di questi. Mandiamoli via! Elezioni anticipate!

  44. michele
    17 settembre 2009 @ 08:52

    Bravo Brunetta! Fare e far muovere una macchina che costa – “costa” – come inefficenza punti del PIL. Chi lvaora per lo stato lavora per i cittadini e l’apporccio di Brunetta dà una “tensione” che ci fa tutti più consci del diritto di avere un servizio migliore.

  45. michele
    17 settembre 2009 @ 08:56

    Elezioni Anticipate?
    Ma facciamo lavorare chi si prende per un volta la responsabilità di mettere a posto una macchina vessata da privilegi. Gioisco quanto un impiegato pubblico mi spiega il perchè delle cose e per un pratica non faccio coda o passo carte da un ufficio all’altro…mi incazzo quando vedo che non si può cambiare un amentalità del menga, solo con minacce di capire il perchè e il chi è responsabile…Brunetta ci dà forza…elezioni anticipate? e così perdiamo tempo…e l’alternativa..più teste che insieme non deciderranno null di concreto per tenere buoni gli interessi di tutti.

  46. Luca
    17 settembre 2009 @ 13:16

    Brunetta ha diritto a rispondere dal sito ufficiale punto per punto alle accuse che gli fanno proprio in quanto Ministro e non in quanto singola persona privata. Da dove dovrebbe replicare: da Facebook? Da Yahoo answers?
    O forse è il solito sistema di due pesi e due misure sulla libertà di espressione per cui Brunetta deve tacere e “abbozzare” e invece Mauro viene difeso perchè povera stella è stato querelato, pensa tu querelato, mica imprigionato dico io…?
    Definire prestigioso L’Espresso è azzardato, per me è prstigioso quanto lo può essere Topolino e mi spiace offendere Topolino.

  47. Antonio
    19 settembre 2009 @ 16:17

    A chi dice che sparo fesserie, se mio padre fosse ancora vivo ve lo direbbe lui se sono fesserie. C’erano suoi colleghi che appena timbravano l’entrata se ne uscivano per fare i loro comodi, magari anche un sencondo lavoro, lui invece rimaneva sul posto perchè si sforzava di essere onesto. Brunetta avrebbe dovuto esserci già 30 anni fa, perchè lo si è sempre saputo che nell’ambiente statale si chiudeva un occhio a certi comportamenti, ora che finalmente si vuol dare uno scossone apriti cielo. E’ stato attaccato il ministro e il ministero e non Renato Brunetta (ad esempio per la sua statura) e quindi era in suo diritto farlo dal portale ministeriale. Sono sicuro che se si fosse difeso da una testata giornalistica avreste comunque avuto da ridire perchè un organo di stato utilizza un mezzo privato. Quando ci sta sulle palle una persona la si accusa con ogni pretesto possibile. Infine continuate ad attaccare la singola persona ma dovreste attaccare pure i suoi collaboratori: sarebbe meno vigliacco da parte vostra.

  48. 24 settembre 2009 @ 15:34

    [...] non vorrei insistere (o forse si), ma avete dato un’occhiata al sito ufficiale del Ministero per la pubblica amministrazione e [...]

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