Elezioni o MotoGP?
Pare che in Italia le elezioni politiche vengano considerate alla stregua di un MotoGP. Sulla griglia di partenza della campagna elettorale tutti intrigati a scannarsi, un testa a testa di dichiarazioni ed insulti, una sfida alla par condicio con sosta ai box per rifornirsi di gossip. In coda, la safety car con al volante Napolitano. Qualcuno non raggiunge il quorum ed esce di strada, estrema sinistra e radicali. Sul podio champagne per Lega Nord, Pdl e Idv. Medaglia di legno per il Pd. E poi? Finito lo strascico della conferenza stampa del piloti politici? Nulla. Argomentazioni (già scarse prima) concluse. La politica torna a parlare di se stessa, dei nuovi riassetti di governo ed opposizione, relegando al punto ”varie ed eventuali” i problemi del Paese.
E allora… Gimme fuel gimme fire gimme that which I desire… (Metallica).
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Elezioni o MotoGP? | Little Mary Street…
Politici che sgommano….
Pur non essendo daccordo con lui e i radicali su alcune questioni (politica simil-americana, liberismo americano sfrenato, insomma tutto ciò che è americano senza fare i conti che noi siamo italiani e non ancora pronti, e chissà se lo saremo mai, per una democrazia come quella statunitense con i suoi pro e contro) vorrei spezzare una lancia in favore di Marco Pannella e di tutte le battaglie che i radicali, unici elementi VIVI della politica di questo paese, hanno condotto e conducono in tutti questi anni.
A forza di scioperi della fame si è striminzito il povero Pannella. Comunque in un certo senso pure la Lega è un elemento vivo… Ma non per tutto il paese (per ora). Azz.
Ma perché secondo te Calderoli è vivo? UH…
No, hai ragione. Borghezio?