Consiglio dei Guardiani: il verdetto
Il Consiglio dei Guardiani della Rivoluzione, nome apocalittico, è l’istituto iraniano incaricato di verificare l’esito delle elezioni politiche dello scorso 12 giugno. “Non ci sono stati grandi brogli o falle nelle elezioni“ sostengono i guardiani. Grandi brogli? Come dire “dai, insomma, qualche cazzata l’ha fatta quel birichino di Ahmadinejad, ma tutto sommato la maggioranza lo ha eletto di nuovo presidente”. Io lo definirei un perfetto esempio di “democrazia limata“. Censura e repressione, violenza e minacce, un’altra macchia di sangue nella storia moderna. Intanto la povera Neda diventa l’ennesimo martire per i diritti civili.
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Consiglio dei Guardiani: il verdetto | Little Mary Street…
Senza pudore, calpestano……
Mi torna in mente la prima elezione di Bush (anche la seconda) o quella di Prodi, con le schede perse, l’abbassamento delle schede bianche a favore di quelle azzurre… Democrazia o teocrazia, quando è in gioco la cadrega, non si guarda in faccia a nessuno.
Restano le dita da incrociare.