Little Mary Street
Il fico secco @ Little Mary Street
The Satellite Show @ Little Mary Street
Little TV @ Little Mary Street
29 dic

Dublin I am

I´m out of the office. Ok, ok, sono in pausa di riflessione a Dublino. A presto con grandi cose. Intanto pigliatevi questo “radio-link” fichissimo: lastfm.

25 dic

Buon Natale e dintorni

Merry Christmas Baby! The Ramones.

23 dic

Vicenza trema

Ero al telefono tutto preso in una rapida conversazione e poi… Le pareti hanno cominciato a muoversi. Dall’altra parte della cornetta: “…Oddio, trema tutto”. Io: “Cacchio, il terremoto!”. Nel frattempo mi sbuca in ufficio una collega mezza sconvolta “Ma è il terremoto?!?”. In cinque minuti ci hanno evacuato dall’ufficio. Tutti in strada ancora un po’ increduli. Mi è venuto in mente questo video dei Korn: Coming Undone. (Tranquilli, niente danni, però la foto mi piaceva)

22 dic

La notte dei satelliti

Può capitare di tutto nella vita, giusto? Bene, sta volta per lavoro ho assistito al live del lancio di due satelliti partiti dal Centro Spaziale di Kourou in Guyana Francese. Ho seguito la diretta su un maxischermo nella sede di Eutelsat a Parigi, eravamo circa in 400.Una gran bella emozione con tanto di conto alla rovescia, accensione dei razzi e… Via verso lo spazio siderale. Tra l’altro per la prima volta sono stati lanciati due satelliti insieme. (In foto il collega Massimo, falsamente sconvolto dal prezzo di due caffè al Trocadero). Ed ora non potevo proporvi che questa canzone della Dave Matthews Band: Satellite.

16 dic

Acqua da tutte le parti

Roma è sotto l’acqua, il resto d’Italia non è messo tanto meglio. Qui a Vicenza il Bacchiglione sembra molto incazzato, della serie: “Adesso esco da sto letto e faccio un casino!”. Aiuto, che succede? Intanto Rain dei grandi The Cult.

14 dic

L’uomo delle cure

Sono d’accordo sul fatto che all’Italia serva una bella dose di realismo e stabilità, ma senza proclami, spot, dichiarazioni pesanti, offese velate e appropriazioni indebite dell’opinione della gente. Caro Renato, lascia decidere alle donne a che età andare in pensione e prendi l’Italia per quella che è, senza volerla trasformare per forza in un efficiente paese scandinavo. A questo punto ti meriti un pezzo di quelli che furono i CCCP, poi diventati CSI ed infine i PGR dell’ormai eremita Giovanni Lindo Ferretti. Curami , Fedeli alla linea. PS: perchè non vi leggete questo simpatico articolo di Alberto Statera?

12 dic

Acqua alla gola

L’Italia è ormai quasi sommersa e visto il periodo, per un motivo o per l’altro, siamo tutti con l’acqua alla gola. Saremo la prossima Atlantide? Restiamo in tema e cucchiamoci questo video, che non è stato girato a Roma, in questi terribili giorni di pioggia: “My sacrifice” by Creed.

08 dic

Due chiacchiere con Daniele Groff

Richiamato all’ordine dal giornale su cui ogni tanto scrivo, il quotidiano “Il Trentino”, sono andato a seguire il concerto di Daniele Groff. Anche se fuori genere rispetto ai miei gusti, è stata una bella occasione per scambiare due parole con un bravo artista. Uno spettacolo acustico, tre chitarre e una voce con dieci anni di carriera. Visto che il prossimo album uscirà in Francia gli ho suggerito una collaborazione con la bella e brava moglie del presidente (Carla Bruni), lui mi guarda incuriosito e mi fa “…sai che è proprio un’ottima idea!”. Considerato il fatto che suonava “in casa”, in platea c’erano molti dei suoi amici, compresi i compagni di conservatorio, che l’hanno cazziato per non suonare mai a Trento (la sua città). A fine serata ho assistito ad una scenetta simpatica ovvero Groff che salutava calorosamente mamma e zietti che non vedeva da tempo. “Te sei proprio en bravo tosàt!” dicevano. Ecco l’ultimo singolo: Prendimi.

06 dic

Brevi momenti di gloria

Qualche tempo fa uno squadrone ben addestrato del mio ufficio ha organizzato a Venezia l’Oscar delle TV satellitari. E guardate un po’ chi c’era a fare le interviste: Hot Bird Tv Awards 2008.

04 dic

Freddie King, chicca anni 70

Gli strumenti, i vestiti, i capelli, i gesti, la voce, la scenografia, le riprese… Tutto di un fascino incredibile. Gli anni settanta, i pantaloni a zampa, le zeppe, i colletti di camicia tutti a punta e le mitiche basette da chilo. Gustatevi il gran Frederick Christian ovvero Freddie “The Texas Cannonball” King e le note più che blues di “Have you ever loved a woman“. Buon viaggio.