Sonic Youth a Bolzano
Nel creativo contesto di Transart (una vera fabbrica), si sono presentati sul palco bolzanino suonando le chitarre con delle bacchette, come soltanto loro possono fare. I newyorkesi Sonic Youth sabato hanno dato spettacolo. una band unita, compatta e con un’identità ben precisa, quella del noise. Sullo sfondo, proiettate alle loro spalle, immagini di repertorio di Woodstock durante tutto il concerto. Kim Gordon, Thurston Moore, Lee Ranaldo e Steve Shelley (più un altro bassista di cui mi sfugge il nome, credo Jim O’Rourke) hanno incantato il proprio pubblico per circa un’ora e mezza.
Non sono un appassionato della loro musica e del loro genere, ma ci tenevo a vederli, perchè sono un’icona dell’alternative, perchè sono un gruppo esemplare e che ha ispirato molte delle band che ascolto. Tra le loro note ho sentito Smashing Pumpkins, Nirvana, Muse, ma anche Tool e tutti quei gruppi che hanno fatto del noise una parte integrante della propria musica, qualunque sia il genere di provenienza. Starpower.
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Gran concerto, pieno di furore e a tratti velato dalla malinconia dei famosi “accordi dispari” delle chitarre dei Sonici.
le foto sono online
http://www.kiasma.it/blog/?p=180
Tutto quell’acciaio intorno poi… Era perfetto.
avevo sentito che sarebbero venuti in Italia—Hai fatto bene ad andarci-deve essere stato un GRAN bel CONceRTO!!!!!!
Di brutto.
Sono dei grandi senza darlo a vedere, non si sono mai sputtanati, complimenti per il concert …