Tu sgarri, io piscio
Povero piccolo Kid Rock, lo hanno trattato male durante un festival a Birmingham in UK. Queste le parole del cantante (MTV.it) per giustificare il suo gesto: “Mi hanno trattato come uno stronzo! Era disponibile un solo container per tutta la mia band e non avevamo né acqua né un bagno né cibo. Il colpo finale mi è arrivato quando l’organizzazione mi ha negato dei voucher per prendere qualcosa da mangiare o da bere… A quel punto ho chiamato il promoter e gli ho detto che gli concedevo massimo due ore per risolvere tutto o me ne sarei andato! Dopo due ore non è successo nulla… Mi è sembrato giusto entrare nel suo ufficio e pisciare sul suo divano“. Come dice mia nonna: “quando non ce n’é, non ce n’é”. Almeno cucchiamoci una sua canzone, che non sia l’ultima e patetica All Summer Long, sulle note di Sweet Home Alabama. Vada per American Bad Ass, una parodia dei suoi compaesani.
Come si fa a perdere un anello da 200 mila euro? La simpatica Bianca Jagger, ex wife di Mick dei Rolling Stones, stava passeggiando in quel di Salisburgo quando all’improvviso le si è sfilato sto benedetto gioiello. Infilato in un tombino o tra qualche fessura delle limpide strade della cittadina austriaca, si nasconde ora il gran prezioso. Oggi con quella somma ti puoi pigliare un piccolo appartamento e credo che mi potrei accontentare, quindi cari miei… Aufwiedersehen.
Ricordo di averla vista a non so quale edizione del Motor Show di Bologna. Lei, scortata da qualche gorilla, Sabrina Salerno tutta impellicciata e con tanto di occhiali da sole mi è passata davanti. Una meteora? A quanto pare tornerà alla carica! Erase Rewind uscirà a settembre su myspace.com sia con pezzi inediti, che con le hit che l’hanno lanciata. My god. Vada per
Avevo sentito dire che Rapallo era la perla della Liguria. Vi posso confermare che è qualcosa di molto distante dal concetto di perla. Una città trasandata, le strade sporche, non si trova parcheggio a morire, c’è un traffico pesante ovunque e gli accessi al mare sono blindati. Se vuoi farti il bagno al di là dei cancelli devi pagare, mentre le “spiaggie” libere sono dei buchi scomodi da raggiungere e dove la gente è spesso ammassata. Una vergogna. Per prendere un po’ di Sole su un pezzo di scoglio, senza dover spendere altri soldi, bisogna camminare parecchio. Altro nervoso ce lo ha regalato il parcheggio: praticamente impossibile trovarne uno. Una sera abbiamo girato a vuoto mezz’ora tra i palazzi; nemmeno un’alternativa a pagamento. Alla fine per sbaglio abbiam lasciato la macchina in divieto. Il mattino dopo la sorpresa ammontava a 36 euro, ma il bello è che la sanzione l’abbiam dovuta pagare… CON UN VAGLIA POSTALE. Grazie alla modernità del comando locale, abbiam regalato anche alle poste altri 6 maledetti euro. Pertanto dedico con piacere e fastidio questa simpatica canzone all’amministrazione di Rapallo, ringraziandola di mantenere in condizioni sorprendenti un posto che potrebbe essere davvero un incanto e non solo per pochi.
Non mi piace parlare di politica, non in Little Mary Street. Preferisco scrivere di musica. Questa volta però, farò un’eccezzione. Premetto che non tollero, come è ovvio, chi sfrutta e picchia i bambini, chi ruba nelle case, chi delinque in generale, chi entra in Italia senza una regola e in qualche modo mi sta bene utilizzare le forze militari a supporto di quelle dell’ordine. Passiamo ora a quello che mi sembra stia succedendo a questa bizzarra Italia di folclore. Oggi finalmente i
Un po’ perché è a Livorno, dove ho trascorso i primi quattro anni di vita (mia madre rimpiange il mancato accento toscano), un po’ perché è un evento organizzato da un
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