Little Mary Street
Il fico secco @ Little Mary Street
The Satellite Show @ Little Mary Street
Little TV @ Little Mary Street
31 ago

Tu sgarri, io piscio

Povero piccolo Kid Rock, lo hanno trattato male durante un festival a Birmingham in UK. Queste le parole del cantante (MTV.it) per giustificare il suo gesto: “Mi hanno trattato come uno stronzo! Era disponibile un solo container per tutta la mia band e non avevamo né acqua né un bagno né cibo. Il colpo finale mi è arrivato quando l’organizzazione mi ha negato dei voucher per prendere qualcosa da mangiare o da bere… A quel punto ho chiamato il promoter e gli ho detto che gli concedevo massimo due ore per risolvere tutto o me ne sarei andato! Dopo due ore non è successo nulla… Mi è sembrato giusto entrare nel suo ufficio e pisciare sul suo divano“. Come dice mia nonna: “quando non ce n’é, non ce n’é”. Almeno cucchiamoci una sua canzone, che non sia l’ultima e patetica All Summer Long, sulle note di Sweet Home Alabama. Vada per American Bad Ass, una parodia dei suoi compaesani.

29 ago

Rolling Ring

Come si fa a perdere un anello da 200 mila euro? La simpatica Bianca Jagger, ex wife di Mick dei Rolling Stones, stava passeggiando in quel di Salisburgo quando all’improvviso le si è sfilato sto benedetto gioiello. Infilato in un tombino o tra qualche fessura delle limpide strade della cittadina austriaca, si nasconde ora il gran prezioso. Oggi con quella somma ti puoi pigliare un piccolo appartamento e credo che mi potrei accontentare, quindi cari miei… Aufwiedersehen. Star me up, una delle canzoni che preferisco.

26 ago

Anni ottanta all’italiana

Ricordo di averla vista a non so quale edizione del Motor Show di Bologna. Lei, scortata da qualche gorilla, Sabrina Salerno tutta impellicciata e con tanto di occhiali da sole mi è passata davanti. Una meteora? A quanto pare tornerà alla carica! Erase Rewind uscirà a settembre su myspace.com sia con pezzi inediti, che con le hit che l’hanno lanciata. My god. Vada per Boys.

22 ago

Ammazza che piazza

Se in qualsiasi piazza della frutta o delle erbe facevano il mercato. In questa di Rapallo che facevano? Adesso le chiappe muovetele con sta canzone: Get your freak on, Missy Elliott.

18 ago

Alla faccia della perla

Avevo sentito dire che Rapallo era la perla della Liguria. Vi posso confermare che è qualcosa di molto distante dal concetto di perla. Una città trasandata, le strade sporche, non si trova parcheggio a morire, c’è un traffico pesante ovunque e gli accessi al mare sono blindati. Se vuoi farti il bagno al di là dei cancelli devi pagare, mentre le “spiaggie” libere sono dei buchi scomodi da raggiungere e dove la gente è spesso ammassata. Una vergogna. Per prendere un po’ di Sole su un pezzo di scoglio, senza dover spendere altri soldi, bisogna camminare parecchio. Altro nervoso ce lo ha regalato il parcheggio: praticamente impossibile trovarne uno. Una sera abbiamo girato a vuoto mezz’ora tra i palazzi; nemmeno un’alternativa a pagamento. Alla fine per sbaglio abbiam lasciato la macchina in divieto. Il mattino dopo la sorpresa ammontava a 36 euro, ma il bello è che la sanzione l’abbiam dovuta pagare… CON UN VAGLIA POSTALE. Grazie alla modernità del comando locale, abbiam regalato anche alle poste altri 6 maledetti euro. Pertanto dedico con piacere e fastidio questa simpatica canzone all’amministrazione di Rapallo, ringraziandola di mantenere in condizioni sorprendenti un posto che potrebbe essere davvero un incanto e non solo per pochi. Firestarter, Prodigy. (A breve qualche foto…).

06 ago

Sotto i nostri occhi

Non mi piace parlare di politica, non in Little Mary Street. Preferisco scrivere di musica. Questa volta però, farò un’eccezzione. Premetto che non tollero, come è ovvio, chi sfrutta e picchia i bambini, chi ruba nelle case, chi delinque in generale, chi entra in Italia senza una regola e in qualche modo mi sta bene utilizzare le forze militari a supporto di quelle dell’ordine. Passiamo ora a quello che mi sembra stia succedendo a questa bizzarra Italia di folclore. Oggi finalmente i sindaci sono diventati degli sceriffi, mamma mia, non vedevo l’ora… Anzi il buon Maroni ha addirittura suggerito ai primi cittadini di essere creativi nei loro provvedimenti. Una cosa da brividi e paura. Allora perchè non eleggiamo Gentilini a Presidente del Consiglio? Così ci toglie tutte le panchine d’Italia e fa costruire una bella muraglia lungo i 7 500 km di coste che abbiamo. Poi pensavo con tristezza ciò che non mi appartiene… Adesso un prode sindaco potrà sfogarsi e cacciare chi gli sta scomodo e così di comune in comune, ma poi ci accorgeremo che non sarà la soluzione giusta. No, meglio metterli tutti in un posto sicuro, dove sappiamo quello che fanno e dove potranno vivere tranquilli; potremmo persino dargli qualche lavoretto da fare. Si, un’ottima soluzione. Cominciamo a identificarli uno ad uno, anzi, per non dare nell’occhio schediamo tutti quanti, che non si sa mai. Con i tempi che corrono anche i gay sono una lobby, meglio tenerli d’occhio e segnalarli, che tutto sommato hanno un atteggiamento poco decoroso. Per non parlare degli ebrei, che da tempo, si sa fanno i furbi… Perciò occhi aperti. Siamo in un periodo instabile e in cui manca sicurezza, meglio non fidarsi di nessuno ed avere tutto sotto controllo. In fondo anche il mio vicino di casa è un tipo sospetto… Tutti questi proclami, tutta questa propaganda, tutta questa leggerezza con cui si affrontano certe situazioni mi spaventa. Mi chiedo se è l’esasperazione che porta a dimenticare gli errori del passato o semplicemente l’ignoranza. Questa canzone – Seven Seconds (Youssou N’Dour & Neneh Cherry) – dice che ascoltare è importante. Facciamolo.

02 ago

Compay Segundo via satellite

Un po’ perché è a Livorno, dove ho trascorso i primi quattro anni di vita (mia madre rimpiange il mancato accento toscano), un po’ perché è un evento organizzato da un team di cui faccio parte… Vi comunico che questa sera in diretta satellitare da Livorno suonerà il Grupo Compay. Lo spettacolo sarà visibile simultaneamente in quasi 30 sale cinematografiche italiane, magari pure nei vostri paraggi. Un concerto in memoria del mitico Compay Segundo, anima dei Buena Vista Social Club, ancora capace di farci sognare al ritmo di cuba, dei suoi colori e della sua gente.