Little Mary Street
Il fico secco @ Little Mary Street
The Satellite Show @ Little Mary Street
Little TV @ Little Mary Street
30 mar

Una canzone dolcissima

Caroline dei Seventh Day Slumber. Si, ve la butto così, perché è uno di quei pezzi che ti girano lo stomaco, il cuore e dintorni. Avete presente quel mix perfetto tra la sottile distorsione delle corde, una voce intensa e un ritmo che trascina. Ecco, ci sono canzoni che portano tra le note questa energia. Formatisi nel ‘96 in quel di Dallas, i SDS sono molto simili ai più noti 3 Doors Down, ma diversi nelle sonorità. I testi sono di ispirazione religiosa e considerato il vissuto del cantante, non c’è da stupirsi. Joseph Rojas dopo aver rischiato la pelle per un overdose ha dato una svolta alla sua fede concentrando tutto nella band. L’ho sempre detto, religione o quant’altro, la musica che nasce da una passione si avvicina spesso alla perfezione.

29 mar

Cartolina rapida

Ciao, kisses from Rome. Sempreinspiaggia. PS: purtroppo per lavoro, quindi il colosseo lo vedrò col binocolo.

24 mar

Meglio di Zelig

Hey there Delilah” è un’interessante canzoncina acustica dei Plain White T’s, che tutti voi sicuramente avrete sentito almeno una volta. In radio è stata smazzata parecchio. Quello che forse non avrete mai visto è la versione o meglio l’interpretazione di Josh Romea, un ragazzino americano un po’ cicciottello, ma a quanto pare con un senso dell’ironia eccezionale. Ora cercando di seguire il testo, godetevi QUESTA versione. Io mi sto ancora scompisciando.

21 mar

Non sono puffi

Bè, questa non ve la potete perdere. I “The Blue Man Group” sono tre folli dipinti di blue che suonano su qualsiasi cosa e in particolare sui tubi. La cosa pazzesca è che li suonano con la dinamica degli strumenti a fiato. Questi deliranti musicisti stanno insieme dal 1987 e uno degli ultimi lavori si intitola “The Complex” (2003), il disco vanta la presenza di nomi come Dave Matthews, Tracy Bonham, Gavin Rossdale dei Bush, Josh Haden e il supervisore Dan The Automator dei Gorillaz. Questi non scherzano mica, eh.

18 mar

Sarabanda on the road

Ieri mattina, come tutte le dannate mattine, stavo andando a lavoro. Mentre cammino sul marciapiede tra i promemoria, gli appuntamenti e le telefonate che gironzolano per la mia testa, passo vicino a una macchina, quando dall’abitacolo esce (parlandomi) una signora attorno ai 45, faccia simpatica…
SignoraDallaFacciaSimpatica: “Non ricordo chi sono questi!”..
SempreInSpiaggia: “Eh? Ah…”. Mi avvicino all’abitacolo..
SDFS: “Sono gli U2 o i Guns N’ Roses?”..
SIS: “U 2″. Sorrido e vado via..SDFS: “Sentito cara – dice alla figlia – sono gli U2!”.
Non ricordo la canzone, ma quella era indubbiamente la chitarra di Dave Evans, The Edge. Signora, grazie per il buongiorno, magari fossero tutti così.

12 mar

Rock & Relax

I Deftones, i miei miti, che spero di vedere al più presto, dopo una serie di album piuttosto pesanti e con una carica spaventosa hanno cambiato stile. In particolare con l’omonimo album Deftones e l’ultimo lavoro, Saturday Night Wrist. Un ottimo esempio di Rock&Relax; è questa canzone: “Minerva“. I colori, l’ambiente, il ritmo respirano insieme nel deserto. PS: in una recente intervista hanno dichiarato che il prossimo album tornerà sul vecchio stile, un po’ come hanno fatto i Metallica… Back to the roots!

10 mar

Potenti e colorati

Passiamo all’artiglieria pesante, ma pur sempre ascoltabile (almeno secondo i miei canoni). Questa volta vi faccio fare un giretto con un gruppo nato poco più di dieci anni fa nell’Illinois, USA. Sono i misteriosi Mudvayne. Di solito suonano mascherati (o meglio più che truccati) e fanno piuttosto paura, se vi va cercate qualche live capirete… Questo pezzo si chiama “Not Falling“dall’album The End Of All Things To Come. Mi raccomando, da ascoltare con le dovute precauzioni!

08 mar

Erba atroce

No, non quella. Quella della strage. Quella di Olindo e Rosa. Ecco, io non ne posso più. Giuro. I miei colleghi giornalisti mi stanno esasperando, io non ce la faccio. Le rivelazioni, le confessioni, le registrazioni, gli psichiatri, le testimonianze. Posso? Posso dirlo? Non me ne frega assolutamente niente. La questione non ha nessuna rilevanza, non è una notizia ed è pure un caso atroce. Pace all’anima delle creature vittime di quella violenza e di questo render protagonisti i loro assassini. A loro dedico questa canzone che adoro e che, in qualche modo, è l’espressione di un dolore infinito. “Tears in heaven“, Eric Clapton.

04 mar

Prima che arrivi domani

Oltre ai sofisticati e misteriosi Tool, i cugini A Perfect Circle e i Deftones, uno dei gruppi che non smetto mai di ascoltare sono gli Alter Bridge. Con il loro leader Mark Tremonti (il chitarrista) sono nati nel 2004 dalle ceneri dei Creed, separandosi dal cantante Scott Stapp e arruolando la gran voce di Myles Kennedy. Ora godetevi la versione acustica di “Before tomorrow comes” dall’ultimo album “Blackbird”. Bye.

02 mar

Dentro lo specchio di Cordoba

Ogni volta che lo guardo mi passa il freddo e penso al sole dell’Andalucia. Tutto qua. Anzi vi invito a fare questo breve viaggio nell’incanto di Cordoba, così ripassate un po’ di spagnolo.

Articoli precedenti »
Home    Little...che?    Contatti    RSS FeedRSS Feed    Contatto Facile    design by hello!