Sabato sera, dopo qualche spriz, mi aggiro per il centro della città in compagnia dell’amica del caffè. Anche lei parla piùttosto bene lo spagnolo e insieme ci siamo messi a chiacchierare ad alta voce per farci quattro risate:
.Sempreinspiaggia: “Jode’ tia, mira esta tienda que asco, venden cosas supercaras, que mierda!”..Amicadelcaffè: “La verdad, como se puede comprar estàs cosas??”..SIS: “Oye, te imaginas si ahora encontramos un espanol por la calle?”..ADC: “A ver, a ver, si alguien nos entiende!”..
A quel punto la ragazza che in quel momento avevamo esattamente di fronte ci guarda e indicando il suo amico ci fa: “Lui è spagnolo”..
SIS+ADC (allibiti scoppiamo a ridere): “No, no puede ser, que fuerteee!”..
Tipospagnolo: “Hola, que tal estais?”..
Incredibile. Non ci sembrava possibile, come lui, dopo aver sentito i nostri schiamazzi ispanici, non credeva che fossimo italiani purosangue, finchè non abbiamo iniziato a parlar nella nostra lingua. Pazzesco ed esilarante.