Stoner music: cominciamo dalle origini
Uno dei primi e dei più famosi gruppi del genere “stoner” (stoned = fuori come un cammello per l’assunzione di sostanze stupefacenti) sono certamente i “Kyuss” (che si legge càius, non chìus come putroppo ho sentito dire spesso). Il gruppo si forma nel ‘90 e i componenti sono: John Garcia (voce) che ora canta con gli “Hermano”, dopo aver pubblicato un gran cd con gli “Unida”; Josh Homme (chitarra) ora frontman dei “Queens of The Stone Age”; Nick Oliveri (basso) che dopo essere stato cacciato dai QTSA, perchè ai concerti suonava nudo e sfasciava tutto, si è dedicato ai “Mondo Generator”; Brant Bjork (batteria) ora solista e leader dei “Che”. Questi bravi ragazzi iniziarono la loro carriera con i desert party. Cioè? Dunque, nei primi anni novanta loro e qualche decina di disperati avevano l’abitudine di trovarsi con generatori, ampli, strumenti, droghe e alcol alla mano, nel mezzo del deserto californiano per delle lunghe sessioni di musica. Delle jam session in cui i gruppi si mescolavano e suonavano per ore, fino alla devastazione. Ma da queste avventure psichedeliche ne uscirono ottimi risultati con molti dischi e date ovunque. A quanto pare, ai loro esordi, i Kyuss vennero contattati dai Metallica per un tour come gruppo spalla, ma loro inizialmente rifiutarono. Non c’avevano cazzi di andare in tour, troppa gente, troppe foto… Dei personaggi. One Inch Man dall’album “And the Circus Leaves Town”.
Ma cosa credete, che solo noi cosiddetti occidentali sappiamo fare musica decente? …E se ascoltate bene la musica araba, quella tradizionale, vi potrete accorgere di quante somiglianze esistano con le sonorità del flamenco spagnolo. Un canto marocchino non si distingue molto da un canto gitano. Intanto spassatevela con
Un gruppo americano che apprezzo molto, nato pochi anni fa (nel 2000). Aggressivi, ma romantici e con melodie molto intense. Suonano una specie di cross-over, senza avere l’aspetto di metalloni pesanti o altro. La canzone è “
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Tra i cd che continuo a comprare in modo pericoloso, ho appena acquistato il doppio degli Stooges. Mitico gruppo americano partito dal Michigan alla fine degli anni sessanta. Una di quelle band pesantemente devote a droga, sesso e rock&roll;, in qualche modo precursori del punk e forse di altri generi. Si vociferava fossero toranti insieme, ma poi non ne ho più sentito parlare. Ad ogni modo, l’intramontabile Iggy Pop l’avrete probabilmente visto in qualche film, come “Il Corvo 2″ o “Coffee and Cigarettes”. Ora pigliatevi sta canzone, una delle mie preferite:
Damien Rice, irlandese romantico e con un acustica che lascia senza fiato. Un cd “9″ che esprime tanta malinconia, ma conforto allo stesso tempo. La forza di una voce che grida quello che sente, a prescindere da quello che dice. Questo post è dedicato all’unica persona che mi conosce veramente, l’unica che sa chi sono e che mi capisce.
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