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31 gen

Stoner music: cominciamo dalle origini

Uno dei primi e dei più famosi gruppi del genere “stoner” (stoned = fuori come un cammello per l’assunzione di sostanze stupefacenti) sono certamente i “Kyuss” (che si legge càius, non chìus come putroppo ho sentito dire spesso). Il gruppo si forma nel ‘90 e i componenti sono: John Garcia (voce) che ora canta con gli “Hermano”, dopo aver pubblicato un gran cd con gli “Unida”; Josh Homme (chitarra) ora frontman dei “Queens of The Stone Age”; Nick Oliveri (basso) che dopo essere stato cacciato dai QTSA, perchè ai concerti suonava nudo e sfasciava tutto, si è dedicato ai “Mondo Generator”; Brant Bjork (batteria) ora solista e leader dei “Che”. Questi bravi ragazzi iniziarono la loro carriera con i desert party. Cioè? Dunque, nei primi anni novanta loro e qualche decina di disperati avevano l’abitudine di trovarsi con generatori, ampli, strumenti, droghe e alcol alla mano, nel mezzo del deserto californiano per delle lunghe sessioni di musica. Delle jam session in cui i gruppi si mescolavano e suonavano per ore, fino alla devastazione. Ma da queste avventure psichedeliche ne uscirono ottimi risultati con molti dischi e date ovunque. A quanto pare, ai loro esordi, i Kyuss vennero contattati dai Metallica per un tour come gruppo spalla, ma loro inizialmente rifiutarono. Non c’avevano cazzi di andare in tour, troppa gente, troppe foto… Dei personaggi. One Inch Man dall’album “And the Circus Leaves Town”.

29 gen

Musica del mondo… Arabo

Ma cosa credete, che solo noi cosiddetti occidentali sappiamo fare musica decente? …E se ascoltate bene la musica araba, quella tradizionale, vi potrete accorgere di quante somiglianze esistano con le sonorità del flamenco spagnolo. Un canto marocchino non si distingue molto da un canto gitano. Intanto spassatevela con Ya Habibi del cantante egiziano Hishmah Abbas (per niente tradizionale).

27 gen

Tosti e melodici: Breaking Benjamin

Un gruppo americano che apprezzo molto, nato pochi anni fa (nel 2000). Aggressivi, ma romantici e con melodie molto intense. Suonano una specie di cross-over, senza avere l’aspetto di metalloni pesanti o altro. La canzone è “So cold” dall’album “We are not alone”. Buon ascolto…

26 gen

Il palazzo dei re

Ecco uno scorcio di quel posto straordinario chiamato Alcàzar, il palazzo dei re cristiani di Sevilla. Anche qui, come nella Mezquita di Cordoba, le parole perdono di significato, mentre i colori, le ombre e le forme prendono il sopravvento. Per quanto mi riguarda, mi è sembrato di viaggiare indietro nel tempo, quando c’era più calma, più fatica e gran parte della vita era dedicata al pensiero.

22 gen

A volte i meme, anche da ste parti

Ringraziando per la gloriosa nomina da parte delle tre muse di Rimastanza Avanza con il Thinking Blogger Award, do inizio alle danze…Nominando:Chambre332 con le sue avventure in terza persona, quasi volesse prender le distanze dalle piccole sventure che ci racconta con gran stile.Sketchesfromanalien, neoblogger, neoamica, bella voce, un basso e un girasole.Fari Spenti, perchè lui le cose ce le racconta con le immagini. La sa lunga.Mamma e poi …una bella famiglia, spesso alle prese con sfide impegnative.Centro di salute mentale, pechè mi piace quello che scrive, molto intenso, poi il nome…Queste le regole del meme:-partecipare solo se si è nominati-lasciare un link al post originario (inglese)-inserire nel post il logo thinking blog arward-indicare 5 blog che hanno la capacità di farti pensare.

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20 gen

L’ultimo bacio al caffè

E’ con grande dolore che annuncio la scomparsa della giovane moca, che per pochi mesi mi ha accompagnato in quel di Vicenza. Fin dai primi giorni, quando ero completamente solo, senza nemmeno i mobili, lei mi dava conforto. Con il suo profumo, il suo sapore, il suo aroma, lei era lì con me. Era sempre pronta a tirarmi su, non serviva chiederle nulla. Bastava una scintilla e tutto era fatto, avevo quella carica in più per affrontare la giornata. Come un bacio al caffè. Veniamo ora alla cronaca dei fatti. Era un sabato mattina, quando l’autrice del delitto stava preparando la sua dose mattutina di caffeina. Io, ancora in dormiveglia, tra i pochi rumori che riuscivo a percepire, riconobbi una risata, che in quel momento mi risultò bizzarra. Dopo qualche ora riuscì ad alzarmi dal letto, tutto taceva e l’aria sapeva di plastica. Mi avvicinai al tavolo e indicata da una serie di agrumi messi in fila a forma di freccia, trovai la confessione del delitto con tanto di firma. La dichiarazione aveva pure un titolo: Bramando per un po’ di diossina. Dopo aver riso per un quarto d’ora concessi meritata sepoltura alla povera moca, che ormai era una fusione di ferro e plastica. Addio moca, addio per sempre.

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19 gen

M.a.b.s. attack

Torna all’assalto il M.a.b.s. (Movimento per l’abolizione della brutta stagione). Dopo un periodo di riflessione si torna all’attacco con una proposta in stile scandinavo: fare il bagno in una piscina scoperta. Si, a gennaio, perchè no? Il freddo non esiste, le nuvole sono diventate trasparenti, il Sole ci avvolge sempre e il vento soffia un caldo gradevole. Allora che si fa? Ci si butta o no, forza. Chi viene con me?

17 gen

Iggy Pop e la sua band

Tra i cd che continuo a comprare in modo pericoloso, ho appena acquistato il doppio degli Stooges. Mitico gruppo americano partito dal Michigan alla fine degli anni sessanta. Una di quelle band pesantemente devote a droga, sesso e rock&roll;, in qualche modo precursori del punk e forse di altri generi. Si vociferava fossero toranti insieme, ma poi non ne ho più sentito parlare. Ad ogni modo, l’intramontabile Iggy Pop l’avrete probabilmente visto in qualche film, come “Il Corvo 2″ o “Coffee and Cigarettes”. Ora pigliatevi sta canzone, una delle mie preferite: Passenger.

16 gen

Nine

Damien Rice, irlandese romantico e con un acustica che lascia senza fiato. Un cd “9″ che esprime tanta malinconia, ma conforto allo stesso tempo. La forza di una voce che grida quello che sente, a prescindere da quello che dice. Questo post è dedicato all’unica persona che mi conosce veramente, l’unica che sa chi sono e che mi capisce. 9 crimes.

16 gen

Melting pot

Tornando alle scorse vacanze, grazie a una coincidenza di scali, ho avuto la fortuna di poter dare un’altra sbirciatina a Barcellona. Città straordinaria, più internazionale che spagnola. Piena di lingue e di colori. Un crocevia di vite e di passioni, che come una culla ti conforta, tra il mare e le montagne.

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