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dic
Tutte le colonne
E’ già la terza volta che lungo i cinque minuti di tragitto tra casa e lavoro incontro un ragazzo che conta gli archi dei portici. Lui, circa sedici anni, cammina a testa alta e a gran voce… Conta. “Sessantacinque, sessantasei, sessantasette…”. Povero ragazzo, però sembrava felice. Io con mille pensieri inutili. Lui conta.
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lui è uno che conta…
Io l’ho sempre detto che non vale la pena essere dei gran pensatori – che poi al massimo si risulta pensierosi…
Ehi, grazie per il link. Ricambio!
Paolo@… Lui si, la sa lunga.
Skopes@… Meglio esser creativi. De nada;)
Poi ogni giorno si accorge che il numero degli archi è sempre lo stesso e nella vita c’è tanto bisogno di certezze.
ventottoventinovetrentatrentunotrentaduetrentatre…
mmm…mica sottovalutare i portici! potrebbero essere dei validi sostitui delle pecore in caso soffrissi di insonnia….
buon weekend
ehm… volevo poi dire sostituTi
beh allora non son l’unica anormale che ogni tanto contava (ora mi son stufata X FORTUNA)le lastre di marmo dei portici!!!!O____O
Che tipe voi due, manca Selma. Dov’è?