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Molto più di una canzone
Quando si dice che dietro alle canzoni c’è molto di più di semplici note, emozioni e sentimenti, non è mai detto a caso. In Lateralus dei Tool (mia band prediletta) potrete scoprire fino a che punto un musicista, un artista può arrivare nel trasmettere quello che sente. Anche se il genere non sarà il vostro preferito, mi raccomando, guardate il video fino alla fine. Per concludere il tutto e rilassarvi un po’, vi consiglio poi questa versione. Fatemi capire che ne pensate…
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ohhh mamma che emozione!
Bella questa versione…..!
Bravo che l’hai postata…!
e poi……i Tool son sempre i Tool…
Noi ne sappiamo qualcosa …vero?!?
buona giornata !
Certo cara, loro e pochi altri ci fan da colonna sonora. Baciii
non so da che parte dell’universo tu provenga ma sei sicuramente un alieno ai miei occhi offuscati dalla nebbia della quotidianità. da poco tempo sto riscoprendo me stessa e mi rendo conto di quanto tempo ho perso a cercare cose inutili perdendo così di vista quello che più conta. non credo alla casualità ed alle coincidenze… perchè sei qui? quale insegnamento hai per me? di sicuro hai molto da insegnare e da regalare. in questo momento strano della mia esistenza mi sento come una spugna che assorbe e cerca di trarre saggezza da tutto e da tutti coloro che entrano o che sfiorano anche solo per un istante la mia vita. tuttavia la mia consapevolezza è cresciuta rispetto a quando mi ponevo certe domande, ed ora capita che le risposte arrivino prima ancora che io le cerchi… sto delirando forse ma la vita è troppo bella e breve per non viverla con un pizzico di incoscienza e pazzia o no?! concludo questo insensato commento ringraziandoti per quello che hai dato e che darai e aggiungo: evviva gli alieni come te!
Che bella cosa che mi hai scritto… Grazie. Non credo di essere un alieno, forse hai trovato in me una sensibilità molto vicina alla tua. Se ho capito bene in questo momento stai cercando di capire chi sei; momento difficile e a volte doloroso. Non so perchè sono qui e da offrire, in realtà, non ho insegnamenti, ma soltanto il mio punto di vista. Comunque hai ragione, un pizzico di incoscienza e follia non possono fare altro che bene… Sono le scintille dell’istinto. (Ora sarei quasi curioso di sapere chi sei:)
No, in versione acustica Raiz non l’ho visto, ma ho avuto modo di apprezzarlo con l’Orchestra della Taranta, prima del concerto dei Police. A prescindere dai gusti, è sicuramente uno che si sforza di fare un minimo di ricerca musicale. Non trovi? Tra l’altro, noto con piacere che sei un “collega”: anche io sono un giornalista! ;-D
Come ti chiami?
Massimo
Ciao Massimo, mi chiamo Matteo. Hai visto i Police a Torino? Mamma mia, che spettacolo deve esser stato… No? Già, ascoltare (e fare) musica significa anche cercarla, scoprirla.