Il lento scorrere del tempo

Sono appena tornato dal Comelico, una zona sperduta nell’alto bellunese (si, più o meno la parte che vuole scappare in Alto Adige). Da lì, vedevo il Peralba, il monte da cui nasce il Piave. In questo paesino di montagna si parla del tempo, di funghi e si rimpiange il passato. Ogni giorno, tra il silenzio dei boschi circostanti, si guarda il cielo e si azzardano previsioni, sperando in un raggio di sole. Se fa freddo, si accende il fuoco, anche ad agosto. Se fa caldo, si approfitta del bel tempo per fare la legna o qualche altro lavoretto. La domenica si va in chiesa e le assenze non passano inosservate. La quiete, la pace, l’aria fresca e l’acqua che scorre ovunque vivono lì. Loro che sono eterni, secondo me, fanno gli stessi discorsi.
RSS Feed
inutile negarlo, invidia!
Un paese dimenticato dal tempo, piccolo, unito, genuino, ricco nel paesaggio è decisamente quel che mi piace. Certo tutti noterebbero la mia assenza domenicale in Chiesa, ma vabbè, nessuno è perfetto.
Si, ma perchè tu andresti nella chiesetta del paese vicino, che hai gli amici lì, no? Ecco, si, così va bene… Eh, eh..
Sono posti bellissimi, ma io ci riesco a stare massimo una settimana. . il tempo di ricaricare le batterie.
Il problema di questi posticini deliziosi è che se nevica sei tagliato fuori…e magari per nevicare da ottobre fino a maggio ogni giorno è buono…
ah e poi non hanno il chioschetto dei kebab
Giusto, una settimanella da tagliati fuori “volontari” a scopo di ricarica e poi di nuovo verso qualche città alla ricerca del kebab! Mamma che buono…
La maggior parte dei miei ricordi perfettamente felici sono legati a quelle montagne lì. Settimane bianche e falò di ferragosto, tutti i miei 15 16 e 17 anni. :,)
SmokingPermitted
Ma pensa te? E magari da piccoli abbiamo pure giocato insieme?
dipende quando è “da piccoli” per te
Conosci un posto chiamato Frassenè?