Metal detector
Il frontman di una arcinota band americana sabato scorso era atterrato a Londra per suonare non in un pub, non alla sagra della salsiccia, ma al Live Earth. Che è successo? La polizia aereoportuale inglese (certo, ancora allertata dai recenti attentati) non si è fidata del suo aspetto metallone, della sua barba, dei suoi tatuaggi e l’ha trattenuto. C’è voluta una mezz’ora agli agenti per capire che il personaggio che avevano davanti era James Hetfield dei Metallica.La scenetta secondo me:Agentechenonascoltametal: “Scusi lei, ci potrebbe seguire?”James: “Ok amico, ma c’è qualche problema?”A: “…”J: “Ehi bello, sto parlando con te”A: “Ci segua, le domande ora le facciamo noi”J: “Guarda che sono Hetfield, quello dei Metallica, mica un terrorista di merda”A: “E io sono Jimi Hendrix, quello che se non la smetti di dire cazzate ti frigge il culo”L’agente a questo punto mette la mano su quell’affare che lancia le scosse.J: “Ciccio, appena chiarita sta cosa, sai dove te lo infilo quel aggeggio”A: “Yankee, non scherzare con il fuoco e fai silenzio”…Mezz’ora più tardi…Arriva il manager dei Metallica incazzato come una iena, che inveisce contro tutta la direzione dell’aereoporto, piuttosto imbarazzata.Prima di andarsene James però va dal poliziotto…”Tu, aspetta che torni da sto cazzo di Live Earth che ti vengo a cercare con l’autobus del gruppo, così Lars avrà qualche pelle in più da usare per la batteria”.



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