sabato 17 maggio 2008

Quanto vale una rosa

Non sono abituato a regalar fiori, quasi non l'ho mai fatto. Piuttosto una pianta. L'altra sera, a proposito di rose, ero seduto sul mio sgabello davanti a due gintonic (uno non era mio) e ho assistito a una sfilata. Ogni 5 minuti capitava un indiano (o pakistano) diverso che offriva una rosa, chi insisteva di più, chi di meno. A me non dava fastidio, anche se credo sia il caso che si mettano d'accordo sulle zone da spartirsi, ma resta il fatto che non capisco perchè dovrei comprare un fiore così comodamente, senza sorpresa, senza iniziativa. Piuttosto... Un altro gintonic. Sting and Cheb Mami with "Desert Rose".

mercoledì 14 maggio 2008

La fede al campanello

Driiin... "Chi è?".
Testimone di Geova: "Ho letto una frase interessante sulla Bibbia... Bla, bla, bla".
Sempreinspiaggia: "In tanti scrivono frasi interessanti, non solo sulla Bibbia".
TdG: "Ah, ma se la conoscesse meglio saprebbe che...".
Sis: "Si, la conosco, ma in molti libri sacri ci sono scritte cose incredibili".
TdG: "...Bè, ha mai parlato con dei Testimoni di Geova?".
Sis: "Certo, molte volte e il discorso non è mai arrivato da nessuna parte".
TdG: "Quindi non le interessa una rivista?".
Sis: "No, grazie".
TdG: "D'accordo, buona sera".

Niente in contrario con le religioni in generale, ma se ce n'è una che interpreta in maniera assurda un libro sacro è proprio questa, ma non avevo voglia di polemiche inutili. Questa è la canzone del caso: POD (Payable on Death), "Change the world".

martedì 13 maggio 2008

Non parlo la mia lingua

Oggi ero in palestra che mi allenavo (incredibile, lo so) e mi è capitata una situazione piuttosto triste. Uno degli istruttori, straniero, rideva e scherzava con un amico con il quale si stava allenando. Io che son curioso (ok, non mi faccio mai i cazzi miei), mi sono avvicinato e gli ho chiesto che lingua stessero parlando, perchè non riuscivo proprio a farmi un'idea.
Sempreinspiaggia: "Scusate ragazzi, che lingua parlate?".

Istruttore: "...Eh, tedesco...". Dice sorridendo.

Sis: "Mmm, anche no...".

Amico dell'istruttore: "...Non puoi conoscerla...". Divaga.

Sis: "Ma dai, ditemi che non capisco!".

I: "Meglio se non te lo diciamo, se no vai via, scappi a casa".

Sis: "Figuriamoci, non vado da nessuna parte".

I: "...Parliamo una lingua tutta nostra...".

Non ho insistito, ma da quel poco che ho capito, parlavano rumeno. Vergognarsi di parlare la propria lingua deve essere una cosa tremenda. Ti aspetti di essere giudicato, ti senti addosso il pregiudizio della gente. Anche se non lo sapranno mai, dedico a loro questa musica: "Tiganeasca".

sabato 10 maggio 2008

Uomo in mare

Tornado all'ultimo viaggio, in cui ho cercato di far fede il più possibile al mio nickname (Sempreinspiaggia), vi riporto un particolare che non potevo trascurare. Troppo divertente. Una singolare legenda di fischi e campanelli in mare con tanto di messaggio del comandante. Quindi mi raccomando, se sentite fischiare non si tratta di un pastore capitato a bordo del traghetto o di qualche buzzurrone, ma di un'emergenza! A proposito di musica, vi propongo questo bel pezzo degli Incubus, "I wish you were here", con un po' d'acqua...

giovedì 8 maggio 2008

Una chicca, due voci

Guardate un po' cosa ho scovato, una bella sorpresa improvvisata. A quanto pare Tori Amos e Maynar James Keenan (Tool) sono amichetti, che strana combinazione di voci e di stili completamente differenti. Bene, pigliatevi "Muhammad My Friend".

mercoledì 7 maggio 2008

Il concorso è cominciato. Help!

Cari tutti voi che passate,
il concorso musicale è cominciato, aiutatemi e votate Planet Bhima! Se volete, fatevi prima un giro su www.planetbhima.it e per info scrivete a sempreinspiaggia@yahoo.it. Thanks. Qui sotto il link...
http://www.vicenzanetmusic.it/vnm/votazioni.cfm

lunedì 5 maggio 2008

Il Sole, la spiaggia e la notte



Dopo quattro giorni di Sole in terra elbana, con tanto di tour dell'isola a bordo della mitica (e originale) Fiat 500 del mio vecchio amico, posso dire di aver passato una vacanza coi fiocchi (uno in particolare). Tanta luce, il vento di maggio, molte spiagge fantastiche, gli scogli, i porti, le onde, i costumi, la sabbia e le risate. Questo è tutto in poche parole, anzi l'immagine della sigaretta (accesa al contrario!) dimostra quanto eravamo rilassati. Ora non chiedetemi perché, ma la colonna sonora di questa vacanza appartiene alla mitica Tina Turner: "We don't need another hero".